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Commissione provinciale e Sottocommissione comunale per la determinazione dei valori agricoli medi e delle indennità di espropriazione e di occupazione

Commissione Provinciale Espropri e Sottocommissione di Roma Capitale

per la determinazione dei Valori Agricoli Medi (VAM) e delle indennità di espropriazione e di occupazione
(art. 41 D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 – L.R. Lazio 4 dicembre 1989, n. 71)

Competenze istituzionali

La Commissione è competente, ai sensi del D.P.R. 327/2001, a:

  • esprimere valutazioni sulla determinazione dell’indennità provvisoria di espropriazione (art. 20, comma 3);
  • determinare l’indennità definitiva di espropriazione (art. 21, comma 15);
  • determinare i Valori Agricoli Medi dei terreni (art. 41, comma 4);
  • stabilire il corrispettivo della retrocessione totale o parziale del bene (art. 48, comma 1);
  • determinare l’indennità per l’occupazione temporanea di aree non soggette ad esproprio, in mancanza di accordo (art. 50, comma 2).

Soggetto titolato alla richiesta

Ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b), del D.P.R. 327/2001, per “Autorità espropriante” si intende l’autorità amministrativa titolare del potere di espropriare e che cura il relativo procedimento, ovvero il soggetto privato al quale tale potere sia stato attribuito in base a norma di legge.

La Commissione opera esclusivamente su richiesta dell’Autorità espropriante.

Presidente

Il Presidente della Commissione Provinciale Espropri e della Sottocommissione di Roma Capitale è il Dott. Agronomo Franco Monti, delegato dal Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale con atto n. 111 del 26/10/2022.

Componenti esperti

Con Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00231 del 17/11/2023, pubblicato sul B.U.R. Lazio n. 93 Ordinario del 21/11/2023, sono stati nominati i componenti esperti in materia di urbanistica ed edilizia e in materia di agricoltura e foreste della Commissione Provinciale Espropri e della Sottocommissione di Roma Capitale.

Modalità di presentazione delle istanze

La richiesta di determinazione dell’indennità definitiva deve essere corredata dalla documentazione istruttoria indispensabile, idonea a consentire:

  • la ricostruzione del procedimento espropriativo;
  • l’inquadramento giuridico dell’ablazione o del vincolo;
  • la verifica del percorso tecnico-estimativo seguito per la determinazione dell’indennità provvisoria.

La verifica preliminare della completezza documentale, svolta dalla Segreteria su mandato della Commissione, costituisce presupposto necessario per l’attivazione dell’istruttoria ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. 327/2001.

Documentazione indispensabile ai fini dell’avvio dell’istruttoria

La richiesta deve essere corredata almeno dai seguenti atti:

  1. Decreto definitivo di esproprio o di asservimento (atto conclusivo della procedura ablativa).
  2. Relazione di stima posta a base della determinazione dell’indennità provvisoria, allegata o espressamente richiamata nel decreto, con indicazione dei criteri tecnico-estimativi adottati.
  3. Piano particellare di esproprio aggiornato, con indicazione delle particelle catastali interessate, delle superfici oggetto di ablazione o vincolo e degli eventuali frazionamenti intervenuti.
  4. Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU) riferito alla data di emissione del decreto.
    Il CDU deve essere richiesto per ciascuna particella catastale interessata; è ammesso certificato pluriparticellare esclusivamente in presenza di identica destinazione urbanistica, purché sia indicata puntualmente la destinazione riferita a ciascuna singola particella.
  5. Documentazione catastale aggiornata (visura ed estratto di mappa con evidenza grafica dell’area interessata).

Qualora vi sia stata immissione in possesso, a qualunque titolo (occupazione d’urgenza, occupazione temporanea o immissione anticipata):

  • Decreto di occupazione, ove adottato;
  • Verbali di immissione/presa in possesso, corredati da documentazione fotografica;
  • Stato di consistenza redatto al momento dell’immissione in possesso;
  • Verbali di riconsegna delle aree, ove intervenuta.

Istanze incomplete

Le istanze prive della documentazione indispensabile:

  • non sono idonee all’avvio dell’istruttoria;
  • non vengono inserite tra le pratiche in lavorazione;
  • non determinano la decorrenza dei termini previsti dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001.

I termini procedimentali decorrono esclusivamente dalla ricezione della documentazione completa.

Composizione

La Commissione è disciplinata dalla L.R. 4 dicembre 1989 n. 71, art. 1, comma 1, ed è composta dai membri di diritto e dai componenti esperti nominati dalla Regione Lazio.

Per il Comune di Roma è istituita una Sottocommissione con la medesima composizione (art. 1, comma 3, L.R. 71/1989).

Ai sensi della L.R. 6 agosto 1999 n. 14, art. 93, comma 1, lett. f), la Regione Lazio designa i membri regionali, mentre la nomina delle Commissioni rientra tra le funzioni della Città Metropolitana (art. 94, comma 1, lett. e).

Sede

Commissione Provinciale Espropri e Sottocommissione di Roma Capitale
Largo Leopardi, 5 – 00185 Roma

PEC: commissione.espropri@pec.cittametropolitanaroma.it
e-mail: commissione.espropri@cittametropolitanaroma.it
Tel: 06 67662432

Normativa di riferimento

  • Legge regionale 4 dicembre 1989 n. 71
  • Legge regionale 6 agosto 1999 n. 14
  • Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327