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Formazione

La Città metropolitana di Roma Capitale, dopo le recenti trasformazioni dell’assetto funzionale e gestionale dei servizi per l’impiego che hanno comportato il trasferimento degli stessi in ambito regionale dal 1° luglio 2018, si trova a gestire attualmente le deleghe regionali in materia di formazione professionale e numerose iniziative progettuali di politica attiva del lavoro –  finanziate con risorse del Fondo Sociale Europeo -rivolte, in particolare, ai giovani Neet (acronimo inglese di “not (engaged) in education, employment or training”, in italiano “persone non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione”).

La competenza funzionale riguardante la gestione dei 23 Centri per l’Impiego (cinque sul territorio di Roma Capitale e i rimanenti nell’area metropolitana) dal 1° luglio 2018 è transitata, per esplicita previsione normativa (art. 1, commi 793 e ss. della Legge n. 275/2017), in ambito regionale.

Ne consegue che oggi la gestione dei suddetti uffici e dei servizi dagli stessi erogati (ivi compresi quelli riferiti ai soggetti disabili e appartenenti alle categorie protette di cui alla legge n. 68/99 e successive modifiche ed integrazioni), è di esclusiva competenza della Regione Lazio.

Per tutte le informazioni sulle sedi e i recapiti anche telematici, dei Centri per l’Impiego si consiglia di consultare il portale RomaL@bor.

Questo nuovo assetto delle funzioni e delle competenze gestionali in materia di servizi per l’impiego consente comunque alla Città metropolitana di Roma Capitale di continuare a svolgere funzioni di notevole rilievo nel settore delle politiche attive per il lavoro attraverso la gestione diretta di progetti europei.

Tra questi, particolare menzione meritano i progetti Your First Eures Job e Reactivate rivolti ai giovani e meno giovani che intendano fare esperienze di lavoro all’estero nonchè il progetto “SI VALE” , per dare impulso al contratto di apprendistato, in particolare di primo livello.
Altra iniziativa di rilievo è European Solidarity Corps – occupational strand, coordinata da ANPAL, che si focalizza sull’occupazione in Europa nei settori della solidarietà (educazione, salute, integrazione e assistenza sociale, ambiente, emergenze e aiuti alimentari).

Tra gli strumenti utilizzati per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro è fondamentale il contributo offerto dalla formazione professionale che, utilizzando fondi regionali e fondi dell’Unione Europea, ha avviato, sia nei propri Centri di Formazione Professionale già menzionati, sia presso i centri di formazione degli Enti accreditati, corsi che hanno consentito a disoccupati e inoccupati di acquisire qualifiche spendibili nel mercato del lavoro ed ai ragazzi minorenni di completare il proprio percorso formativo.

Nell’ultimo biennio, poi, si è avuto modo di sperimentare con successo numerosi corsi di formazione in modalità “duale”, caratterizzati da un’incentivazione dell’esperienza lavorativa on the job.

Con l’ausilio della formazione professionale è stato, inoltre, possibile gestire le fasi di transizione tra lavoro e non lavoro nei numerosi casi di crisi aziendali, offrendo risposte concrete ai bisogni delle persone che hanno perso il lavoro e che si trovano in fasce di età a rischio di ‘incollocabilità’.

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