Il 3 febbraio 2026, S&P Global Ratings ha rivisto l’outlook sulla Città Metropolitana di Roma da stabile a positivo e ha confermato il rating creditizio a lungo termine dell’emittente sulla città metropolitana a “BBB+”. Un trend che conferma come l’azione di riduzione del debito e il recupero delle entrate operative stia consolidando la posizione dell’Ente metropolitano che negli ultimi anni ha visto quasi raddoppiata la sua liquidità con risorse che sono destinate principalmente a strutture scolastiche di istituti medi superiori – la cui manutenzione sull’intero territorio sono di competenza di Cmrc – e infrastrutture stradali.
La revisione dei parametri riflette, come è ovvio, il miglioramento del rating sovrano italiano ma Cmrc, secondo le valutazioni di S&P, potrebbe assestare il suo rating su “A” se questo non fosse strettamente legato all’andamento nazionale.
“Il riconoscimento di S&P conferma la solidità e l’affidabilità del nostro Ente grazie alle politiche gestionali che abbiamo messo in atto in questi anni– ha detto il capo di Gabinetto Francesco Nazzaro -. Città metropolitana è un ente di prossimità ed è chiamato a intervenire non solo sulle emergenze ma con un piano strategico di sviluppo sull’intero territorio. Malgrado da anni chiediamo più risorse al governo da destinare alla riqualificazione delle scuole e delle infrastrutture, Città metropolitana è riuscita a diminuire il proprio debito aumentando i servizi nell’area di competenza, dandosi obiettivi di sostenibilità, inclusività e transizione ecologica e digitale”.