Martedì 10 marzo presso Villa Altieri, si terrà la conferenza conclusiva del progetto Life SMART, che prevede nella mattina la presentazione del progetto e di altre esperienze positive di azioni di transizione energetica nei piccoli comuni in Europa.
Nel pomeriggio, si terrà una tavola rotonda per tra Città metropolitana e gli Enti nazionali ed europei su come sopportare i piccoli comuni nel loro percorso verso la transizione energetica.
La conferenza sarà in presenza e on-line e sarà attivo un servizio di interpretariato italiano/inglese.
Parteciperanno tutti i partner di progetto e i loro Comuni provenienti da Grecia, Francia, Portogallo, Spagna e per l’Italia inviteremo tutti i Comuni del Patto dei Sindaci e i relativi tecnici comunali.
E’ previsto un numero di partecipanti in presenza di circa 70 persone, di cui 35/40 partner di progetto.
Il progetto Life-SMART si propone di rispondere alle difficoltà dei piccoli Comuni ad agire per la transizione energetica e ad attuare politiche energetiche locali ambiziose in 5 paesi europei – Grecia, Francia, Italia, Portogallo e Spagna; sul territorio di Città metropolitana di Roma Capitale, il progetto coinvolge l’Unione dei Comuni della Valle Ustica, che come previsto dal progetto, ha aderito al Patto dei Sindaci e comprende 5 piccoli Comuni (Licenza, Mandela, Percile, Roccagiovine e Vicovaro).
L’attività del progetto si concluderà, a fine marzo 2026, con la redazione di un atto finalizzato a dare impulso a un’azione che contribuisca alla transizione energetica dei territori.
Molte le attività finora realizzate nell’ambito del progetto:
– la costruzione di una struttura tecnica intercomunale – IMTS – a supporto dei Comuni nella definizione di piani di transizione energetica, per la quale sono stati individuati due esperti che per 24 mesi supporteranno i Comuni nelle attività del progetto;
– l’organizzazione di attività di formazione destinata ai Comuni e ai principali stakeholder locali;
– l’organizzazione di una campagna di alfabetizzazione energetica della popolazione, per creare le condizioni per un loro impegno consapevole nell’attuazione di misure energetiche pulite;
– diffusione della metodologia, dei modelli e degli strumenti Life-SMART verso altri territori con caratteristiche simili, da promuovere attraverso il trasferimento e la replica dei risultati del progetto.
L’IMTS tra le attività previste, articolate in task in coerenza con il progetto, ha provveduto alla costruzione di un patrimonio conoscitivo inerente consumi e fabbisogni energetici locali, potenzialità di produzione da FER, eventuali vocazioni o vincoli localizzativi (T.3.1 data base Construction), che è stata la base per la definizione di una visione strategica e di obiettivi in materia di politica energetica locale, condivisi a livello di Unione (T.3.2 Plan alignment and updating), che è in corso di approvazione da parte dei rappresentanti politici dell’Unione.
Le azioni individuate nel Quadro di riferimento per la visione strategica sono state inserite nei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – PAESC – dei Comuni.
Con il supporto del progetto il Comune di Roccagiovine ha costituito in data 16.02.2023 l’associazione “Comunità Energetica Rinnovabile del Comune di Roccagiovine” [ACER], poi modificata in “Comunità Energetica Rinnovabile Valle Ustica”, poi modificata e ampliata in CER della Valle Ustica.
Punti di forza:
• Le attività Life SMART e la costituzione dell’IMTS hanno portato i 5 comuni coinvolti a collaborare concretamente sul tema della transizione energetica: la presenza di esperti dedicati specificamente a questo tema ha consentito a questi comuni di avviare tra loro una discussione più approfondita, valutando soluzioni concrete a breve, medio e lungo termine. In particolare, i sindaci dei comuni hanno avuto l’opportunità di comprendere le opportunità e le sfide comuni dei loro territori per la transizione energetica, nonché di identificare il tipo di azioni che possono attuare a livello comunale e dell’Unione.
• L’avvio di discussioni con i sindaci e le autorità locali ha portato anche a interazioni con i cittadini, ad esempio per ottenere adesioni al REC e valutare la realizzazione di impianti fotovoltaici, aprendo un dibattito tra i cittadini sul tema della transizione energetica. Questo processo è stato sostenuto dalle attività di alfabetizzazione energetica organizzate dal progetto.
• Un altro aspetto interessante è stata la significativa partecipazione dei due comuni più piccoli dell’Unione che, nonostante le loro dimensioni, sono stati la forza trainante del progetto. Ciò dimostra che anche il coinvolgimento di comuni molto piccoli può essere una risorsa.
• Infine, si osserva che gli esperti dell’IMTS, in particolare quelli tecnici, si sono ben affermati a livello locale: sono stati accreditati dai comuni e potranno continuare a offrire supporto tecnico anche dopo la fine del progetto.
Opportunità:
• I servizi One-Stop-Shop nel settore energetico e la realizzazione di Comunità di Energia Rinnovabile sono questioni che rispondono alle attuali priorità europee (ad esempio con la Direttiva sul rendimento energetico degli edifici e la Direttiva sull’efficienza energetica) e il programma di lavoro di diversi programmi europei prevede finanziamenti a loro sostegno. I due partner Life SMART in Italia, CmRC e CRAS, hanno una buona esperienza nella presentazione e nella partecipazione a progetti europei e potrebbero trovare diverse opportunità per sostenere ulteriormente i comuni del territorio nella loro transizione energetica.
• Inoltre, diversi altri comuni del territorio hanno dimostrato interesse a ricevere sostegno per la loro transizione energetica.
A livello complessivo per tutti i partner:
L’IMTS è stato concepito da tutti i partner come una struttura di coordinamento tecnico e di supporto, in cui l’organizzazione partner ha svolto un ruolo centrale di coordinamento. Il coinvolgimento dei livelli tecnici e politici dei comuni è stato un fattore di successo. Tutti i partner segnalano la legittimità istituzionale della struttura e la sua forte competenza tecnica e confermano che il modello IMTS rappresenta un approccio efficiente e replicabile.
L’IMTS appare come un attore strategico in grado di colmare il divario tra la politica energetica dell’UE ad alto livello e l’attuazione a livello locale. L’aspetto multilivello è essenziale: consente una forte conoscenza del territorio, fondamentale per progettare azioni adeguate (sia per lo sviluppo di capacità che per la definizione di strategie), aumentando l’impatto regionale e offrendo la possibilità di accedere a iniziative e finanziamenti a livello sovralocale.
Il coinvolgimento di più comuni ha rappresentato anche un valore aggiunto: ha promosso la condivisione delle conoscenze e l’apprendimento tra pari, le economie di scala e ha sostenuto la definizione di strategie unificate per gli obiettivi climatici regionali.
Tuttavia, diversi partner hanno segnalato una partecipazione disomogenea dei comuni, con un forte impegno da parte di alcuni e un coinvolgimento minore da parte di altri.
Inoltre, il partner francese ha sottolineato l’importanza della vicinanza geografica dei comuni coinvolti.
Tra le principali sfide affrontate, la cronica carenza di personale dei comuni, in particolare per quanto riguarda il personale tecnico, oberato da un numero molto elevato di compiti.
Altre sfide riguardano la sostenibilità finanziaria del modello, considerando anche i crescenti vincoli finanziari sui comuni e l’instabilità politica.
Una delle raccomandazioni interessanti formulate dai partner per replicare il modello è quella di integrare l’IMTS con altri servizi già esistenti a livello provinciale o regionale.