Si è svolto questo pomeriggio nella Sala Sassoli a Palazzo Valentini l’incontro tra il sindaco di Roma e Città metropolitana, Roberto Gualtieri, e i dirigenti dell’Ente, sul tema “Governance abilitante e monitoraggio by design – Il modello HUB & SPOKE come leva per la territorializzazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile”.
Un momento di incontro e riflessione sul percorso destinato a segnare lo sviluppo dell’attività sinergica tra Roma Capitale e Città metropolitana con progetti e politiche in grado di incidere profondamente sul territorio e sul ruolo delle istituzioni. “Il modello che abbiamo adottato per dare nuovo slancio all’Ente metropolitano è innovativo, ha dimostrato la sua efficacia e ringrazio tutti voi per il lavoro svolto fin qui – ha detto Gualtieri rivolgendosi ai dirigenti -. La Città metropolitana ha una doppia funzione: presidiare le competenze amministrative dirette e svolgere quella funzione strategica e di pianificazione utile anche ai Comuni che ne fanno parte. Un altro aspetto non meno importante è il rapporto con Roma: la sfida è di far in modo che i due enti non viaggino per conto proprio. Possiamo dire, oggi, che siamo riusciti in questa operazione funzionale e operativa perché eravamo consapevoli che avrebbe fatto bene a Roma e alla Città metropolitana. Lo si è visto nella scelta del Pnrr e dei Poli Civici perché l’adozione di questo modello ci aiuta nell’azione pratica in vari settori, nel collegamento tra le varie funzioni”. Gualtieri lo ha spiegato con uno slogan: “Più concretezza nella strategia, più strategia nell’azione amministrativa” per evitare che la strategia resti un insieme concetti astratti incapaci di cambiare le cose e l’azione amministrativa non incisiva nell’introdurre elementi di innovazione.
Ad aprire i lavori è stato il Capo di Gabinetto, Francesco Nazzaro che, parlando a tutti coloro che ogni giorno con la loro professionalità mettono a terra progetti e obiettivi, ha ricordato come in questi anni l’Ente sia riuscito in una costante operazione di trasformazione e rivitalizzazione delle proprie funzioni, anche grazie a innovazione e strategie di intervento. “Umiltà e nuove sfide – ha detto Nazzaro rivolgendosi a Gualtieri -: prendo a prestito due termini da lei citati per riassumere lo spirito che ci ha guidato. Non ci accontentiamo dei risultati, puntiamo a fare meglio perché il nostro obiettivo è quello di avere un alto livello qualitativo del nostro servizio al territorio e alla cittadinanza della Città metropolitana”.
Il modello HUB & SPOKE altro non è che mettere in sinergia ogni azione, mettendo in contatto più soggetti istituzionali, affinché si crei un sistema di vasi comunicanti dove siano in grado di confluire politiche che se da un lato sono chiamate a intervenire sull’ora e sull’oggi dall’altro hanno il dovere di guardare al futuro. “La nostra struttura di Ente metropolitano ci consente di raggiungere obiettivi importanti anche in tempi brevi – ha aggiunto il Direttore generale Paolo Caracciolo – perché le nostre non sono decisioni gerarchiche, ma collegiali, frutto di un confronto costante. Spesso supportiamo Roma Capitale anche per situazioni specifiche in questo continuo dialogo istituzionale per centrare gli obiettivi che ci siamo dati”.
Le sfide sono molte: dalla difesa del territorio, al rischio idrogeologico, al rafforzamento del lavoro – insieme a Roma capitale – sulle scuole e per le scuole con modelli di sostenibilità accertati. Costruire il futuro in un continuo gioco di interazione in un modello di governance innovativo, questa la sfida.