Servizio 2 Opere idrauliche – Opere di bonifica – Rischi idraulici (Dip. XI – HUB II)
Avviso Pubblico nuove modalità presentazione istanze Autorizzazioni,Pareri e Concessioni tramite Servizi online-Sportello Telematico Unificato
A far data da lunedì 12 gennaio 2026 saranno considerate irricevibili le istanze non presentate attraverso il nuovo Sportello Telematico Unificato. Sono escluse dall’utilizzo della nuova piattaforma telematica le istanze proposte per il rilascio di pareri all’interno di conferenze di servizi e per procedure di demanializzazione e/o sdemanializzazione; le modalità di presentazione per queste fattispecie rimangono confermate tramite l’utilizzo della pec istituzionale del Servizio.
- Autorizzazioni e pareri ai fini idraulici all’esecuzione di lavori e/o opere idrauliche (R.D. 523/1904 e R.D. 368/1904);
- Pareri ai fini idraulici in aree perimetrate a rischio idraulico ai sensi dei Piani di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) per nuove realizzazioni o per opere in sanatoria edilizia;
- Pareri per sdemanializzazioni e/o demanializzazioni di tratti del reticolo idrico secondario su richiesta dell’Agenzia del Demanio (legge n. 212/2003);
- Concessioni d’uso di pertinenze idrauliche e aree fluviali del reticolo demaniale secondario (R.R. n. 1/2022 e D.G.R. n. 342/2022).
A decorrere dal 1° marzo 2025, con l’entrata in vigore della nuova macrostruttura dell’Ente ridefinita con Decreto del Sindaco metropolitano n. 8 del 29/01/2025, avente ad oggetto “Revisione della nuova macrostruttura della Città metropolitana di Roma Capitale , del relativo funzionigramma e conseguente modifica del Regolamento sull’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi dell’Ente”, le competenze in materia di opere idrauliche, opere di bonifica e rischi idraulici sono state attribuite al nuovo Servizio 2 “Opere idrauliche – Opere di bonifica – Rischi idraulici” incardinato nel nuovo Dipartimento XI “Geologico – Difesa del Suolo e Aree Protette”, all’intero dell’HUB II “Sostenibilità Territoriale”.
Con l’entrata in vigore della precedente macrostruttura dell’Ente ridefinita con decreto del Sindaco metropolitano n. 125 del 04/08/2022, avente ad oggetto “Approvazione della nuova macrostruttura della Città metropolitana di Roma Capitale e conseguente adeguamento del Regolamento sull’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi”, le competenze in materia di opere idrauliche, opere di bonifica e rischi idraulici erano state attribuite al Servizio 3, appositamente istituito ex novo, all’interno del Dipartimento IV “Pianificazione strategica e governo del territorio”.
I recapiti del Servizio sono i seguenti:
Indirizzo: Viale Giorgio Ribotta n. 41/43 – 00144 Roma
Telefono: 06-6766.4931-5461-8764
Pec Servizio: opereidrauliche@pec.cittametropolitanaroma.it
E-mail Servizio: opereidrauliche@cittametropolitanaroma.it
Riferimenti:
Dirigente ad interim: Arch. Massimo Piacenza
P.E.Q. Dott. Sandro Loretelli 06-6766.4318
Competenze
Ai sensi dell’art. 1 comma 16 della Legge 07 aprile 2014 n. 56, “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni dei Comuni “, dal 1° gennaio 2015 la Città metropolitana di Roma Capitale è subentrata alla Provincia di Roma per le varie funzioni, incluse quelle delegate in materia di regimazione delle acque. Tali competenze si esplicano sia attraverso la disciplina delle opere idrauliche e di bonifica, sia mediante il Servizio Pubblico di Manutenzione del reticolo idrografico secondario affidato ai Consorzi di Bonifica.
Nello specifico le attività tecnico-amministrative riguardano:
- autorizzazioni e pareri ai fini idraulici all’esecuzione di opere idrauliche (R.D. 523/1904capo VII artt. 93-101, L.R. 53/1998 art. 9);
- autorizzazioni e pareri all’esecuzione di opere interessanti manufatti di bonifica e loro pertinenze (R.D. 368/1904 titolo VI, L.R. 53/1998 art. 9);
- realizzazione, gestione e manutenzione di opere, impianti ed attività inerenti alla difesa del suolo mediante affidamento ai Consorzi di bonifica (L.R. 53/1998 art. 34 c.1);
- concessioni d’uso di pertinenze idrauliche e aree fluviali del reticolo demaniale secondario (Regolamento regionale del 3 gennaio 2022, n. 1 e D.G.R. n. 342 del 31 maggio 2022);
- voltura in caso di modifica o di cessione della titolarità del soggetto autorizzato all’esecuzione di lavori idraulici con determina dirigenziale all’esecuzione di lavori idraulici o all’uso di aree e pertinenze idrauliche demaniali attraverso concessione.
Ai sensi della L.R. n. 53/1998 e della D.G.R. Lazio n. 5079/1999 “Legge regionale n. 53/98- Individuazione delle aste principali dei bacini idrografici nazionali, interregionali e regionali ai sensi dell’art.8 comma 2 lettera A”, compete a questo Servizio il rilascio di parere ai fini idraulici, ai sensi del R.D. 368/1904 e R.D. 523/1904, sui progetti che interferiscono con le pertinenze idrauliche dei fossi e dei canali demaniali di competenza provinciale e nelle aree perimetrate a rischio idraulico ai sensi dei vigenti Piani di Assetto Idrogeologico . Ai sensi della D.G.R. n. 3716/1999, il rilascio dell’autorizzazione e del parere ai fini idraulici è subordinato all’acquisizione del parere del Consorzio di Bonifica territorialmente competente.
Con Deliberazione del Consiglio metropolitano n. 48 del 01/12/2025 è stato approvato il “Regolamento di disciplina dei procedimenti in materia di opere idrauliche, opere di bonifica e di rischio idraulico (R.D. del 25/07/1904, n. 523; R.D. del 08/05/1904, n. 368; L.R. del 11/12/1998, n. 53; D.G.R. Lazio del 3/12/2024, n. 1038; Regolamento regionale del 03/01/2022, n. 1 e D.G.R. Lazio del 31/05/2022 n. 342)”, che sostituisce integralmente il previgente Regolamento adottato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 36 del 19 settembre 2011
Per le autorizzazioni all’esecuzione di opere idrauliche e di bonifica e per il rilascio di pareri è previsto il pagamento di costi di istruttoria, ai sensi del vigente “Regolamento spese di istruttoria procedimenti autorizzativi in materia di tutela ambientale” (approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 38 del 13/09/2010); si veda l’apposita sezione per i dettagli (Riferimenti normativi → Spese istruttoria).
Orario di ricevimento:
martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00; lunedì dalle ore 14,00 alle ore 16,00.
Il giorno e l’orario dell’appuntamento devono essere previamente concordati chiamando i seguenti numeri:
dott. Sandro Loretelli 06.67664318, s.loretelli@cittametropolitanaroma.it (pratiche autorizzazioni lavori idraulici concessioni e sdemanializzazioni),
ing. Teresa Burrai 06.67669926,
t.burrai@cittametropolitanaroma.it (pratiche pareri idraulici, concessioni e sdemanializzazioni)
dott. Luca Cipollini 06.67663183, l.cipollini@cittametropolitanaroma.it (pratiche pareri idraulici e sdemanializzazioni).
Modalita’ di presentazione;
- Domanda di autorizzazione lavori idraulici;
- Domanda di concessione aree demanio idrico;
- Domanda di parere idraulico (ad esclusione delle conferenze di servizi);
- Domanda di voltura della titolarita’ dell’autorizzazione lavori idraulici, della concessione demaniale o del parere idraulico.
La domanda e la documentazione ad essa allegata di seguito specificata dovranno essere trasmesse con le seguenti modalità:
La domanda e la documentazione ad essa allegata dovranno essere trasmesse con le seguenti modalità:
Le Pubbliche Amministrazioni, i professionisti iscritti ad Ordini professionali e i soggetti giuridici iscritti al registro delle imprese, ai sensi della normativa vigente, inoltrano le istanze e la documentazione ad esse allegate tramite la piattaforma Servizi online/Sportello telematico polifunzionale (link:https://sportellotelematico.cittametropolitanaroma.it/) in cui è presente l’apposita distinta modulistica e le necessarie informazioni circa gli allegati obbligatori.
Tra questi, va allegata la quietanza comprovante il versamento dei costi d’istruttoria, con pagamento effettuato in formato elettronico tramite “PAGOPA” – Servizi on-line >Portale dei pagamenti pagoPA (link:https://www.cittametropolitanaroma.it/homepage/servizi-on-line/portale-dei-pagamenti-pagopa/governo-del-territorio/opere-idrauliche/).
L’imposta di bollo dovrà essere assolta ai sensi della normativa vigente in materia (salvo le esenzioni previste dalla normativa). In alternativa, è possibile presentare autodichiarazione sostitutiva di marca da bollo mediante il modello reperibile nella sezione “Modulistica opere idrauliche”.
dati aggiornati al 26 01 2026