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Modalità di presentazione delle dichiarazioni di attività in deroga e NEF

Modulistica e SPORTELLO TELEMATICO

 

Per le attività abilitate alle emissioni in atmosfera con dichiarazioni di attività in deroga e NEF, il titolo autorizzativo per le emissioni in atmosfera è del tipo della “dichiarazione”, e cioè un documento prodotto dall’istante (l’utente) anche se redatto su modulistica approvata.

Pertanto, l’amministrazione non rilascia alcun proprio documento ma attesta il numero di protocollo della dichiarazione come prova dell’avvenuto adempimento e che può o deve essere fornito alla successiva compilazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso il municipio competente.

L’UNICO STRUMENTO utile per l’invio delle dichiarazioni all’amministrazione, è lo
SPORTELLO TELEMATICO unificato ambientale della Città metropolitana di Roma Capitale.

A partire dall’anno 2018, non saranno più accettate Dichiarazioni inviate in modalità diversa.

Collegamento allo SPORTELLO TELEMATICO

Questo strumento CONSENTE:

  • la compilazione guidata delle dichiarazioni (NEF compresi)
  • di non recarsi presso gli uffici
  • l’invio automatizzato alla casella postale certificata della Città metropolitana di Roma delle dichiarazioni
  • la verifica all’istante della piena correttezza formale della dichiarazione

Per l’accesso allo sportello, occorre accreditarsi in una delle due seguenti maniere:
– Identificazione tramite SPID
– identificazione tramite CNS-Carta Nazionale dei Servizi
(*) le credenziali concesse dall’Amministrazione fino al 30 novembre 2017 rimarranno valide fino al 31 maggio 2018)

Nell’arco di pochi giorni (presumibilmente 2-5 dd), l’utente sarà in grado di controllare il protocollo ricevuto dalla pratica ed il suo stato (vedere dove recuperare il numero di protocollo)

Dal 1° dicembre 2017, viene richiesta l’apposizione di firma digitale anche per le ‘Dichiarazioni di attività in deroga per le emissioni in atmosfera’ e le ‘Dichiarazioni NEF di Non Emissione Fumi’.
Anche per queste istanze è concessa la possibilità della PROCURA per consentire ai Tecnici/Commercialisti di firmare/trasmettere le stesse per conto del Responsabile dell’impianto.

In questo caso, il numero di protocollo viene può essere visualizzato sia dal Responsabile dell’impianto che dal Procuratore che ha presentato la domanda, una volta accreditatisi sullo Sportello Telematico, seguendo il percorso:

“Scrivania del cittadino”
“Miei procedimenti”

(Potrebbe essere utile stampare la pagina visualizzata dal Browser: “Alt+File -> Stampa”)

NON SONO ACCETTATE altre forme di invio delle dichiarazioni in deroga e dei NEF.

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Frequentemente, questi titoli autorizzativi vanno dichiarati all’interno delle SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al pari di altri titoli dei quali si deve essere GIÀ IN POSSESSO.

Di conseguenza, i titoli autorizzativi non devono essere richiesti nell’ambito della SCIA, anche e soprattutto perchè l’autorità competente per la SCIA è il Comune, mentre l’autorità competente per le emissioni in atmosfera è la Città metropolitana.

Nell’ambito dei SUAP territoriali, i procedimenti di SCIA e i procedimenti di inoltro alla CIttà metropolitana delle domande di autorizzazione alle emissioni in atmosfera sono totalmente indipendenti e separati.

Nota per le attività ricadenti nel territorio del Comune di Roma Capitale:
il SUAP competente per la trasmissione DIGITALE delle Autorizzazioni Generale e Specifiche (e quindi delle AUA) è il SUAP del Dipartimento Attività Economiche e Produttive -e non i SUAP dei vari Municipi-.

Informazioni al proposito sono reperibili  presso il sito del Comune di Roma Capitale