MENU

Le aree protette della Città metropolitana di Roma Capitale

Le aree protette gestite dalla Città metropolitana di Roma Capitale sono un patrimonio di biodiversità che si estende come una corona di verde intorno a Roma:  la Riserva naturale del Monte Soratte, la Riserva naturale della Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco, la Riserva naturale di Nomentum, la Riserva naturale di Monte Catillo, la Riserva naturale Villa Borghese di Nettuno, il Monumento naturale della Palude di Torre Flavia. Boschi, radure, fontanili, specchi d’acqua, ruscelli, colline che si incontrano con le colture tradizionali, i seminativi, gli ortaggi e la frutta che formano il prezioso e apprezzato agro romano.

La gestione di queste aree, affidate alla Città metropolitana da disposizioni regionali, avviene attraverso una responsabile attività di programmazione, pianificazione e regolamentazione con l’obiettivo di tutelare e valorizzare questo patrimonio naturale. In quest’ottica di corretta gestione fondamentale il ruolo della comunità locale nel conoscere e far conoscere la propria area protetta e nel contrastare minacce e fattori di degrado. Per questo motivo, da sempre, il Servizio Aree protette, tutela della flora e della biodiversità  ha avviato un percorso di condivisione dei propri obiettivi con il mondo dell’associazionismo e, soprattutto, con il mondo della scuola nella convinzione che la conoscenza sia il primo passo per ogni forma di tutela. I rapporti con altri Enti ed Istituzioni pubbliche sono regolati attraverso la stipula di Convenzioni o Protocolli d’Intesa.

Tante sono le attività che la gestione di queste aree protette comporta. Informazione ed educazione ambientale sono tra le più importanti.E, per questo motivo si organizzano eventi e manifestazioni rivolti alla cittadinanza ed al mondo della scuola per far conoscere l’importanza ed il valore della conservazione dell’ambiente naturale.

Ma anche il rilascio di autorizzazioni relative ad interventi, impianti ed opere all’interno dell’area naturale protetta è sottoposto a preventivo nulla osta da parte di questo Servizio in qualità di Ente gestore. Questo al fine di garantire che l’intervento sia conforme al Piano di assetto dell’area protetta, che ha come compito principale quello di tutelare e promuovere i valori naturalistici, paesaggistici e culturali presenti nell’area stessa. I nulla osta rilasciati dal Servizio sono consultabili nella sezione Albo Pretorio on line dove è presente un motore di ricerca che consente di accedere alle diverse tipologie di atti e provvedimenti amministrativi.

Gli eventi e le attività realizzate all’interno delle aree protette metropolitaneCuriosità, esperienze e momenti vissuti nelle aree protette metropolitane sono documentati nella sezione le aree protette raccontano.

In un’altra sezione è possibile trovare la normativa di riferimento e la relativa modulistica per la richiesta di risarcimento danni da fauna selvatica all’interno delle aree protette metropolitane.

Si porta a conoscenza che sabato 23 e domenica 24 luglio, dalle 17.00 e per tutta la notte, per motivi legati alla sicurezza dell’area in concomitanza dell’evento musicale Jova Beach Party che si terrà a Campo di mare (Cerveteri), verranno chiusi gli accessi al Monumento naturale Palude di Torre Flavia – lato sud (ingresso principale di via Roma, 141, Ladispoli; e accesso curva via Roma-via Fontana Morella).
Il settore nord della spiaggia e gli accessi lato Cerveteri sono chiusi e l’accesso è interdetto in virtù di apposita Ordinanza del Sindaco di Cerveteri. Le pattuglie della Polizia locale della Città metropolitana di Roma Capitale e delle Guardie Zoofile Nogra (Ladispoli) e Fareambiente (Cerveteri) sorveglieranno tutti gli accessi e la spiaggia dell’area protetta.
Sarà garantito l’accesso ai soli volontari del Campo Fratino in servizio per la tutela di questa specie, nell’area antistante la Torre Flavia e lo stabilimento Queen.
Chiediamo a tutti di essere collaborativi. Ci scusiamo con l’utenza per il disagio .

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2022