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La progettazione integrata territoriale (PIT) “Valorizzazione territoriale dei Monti Lepini”

Cultura, ambiente e tradizione, camminano fianco a fianco nei Lepini. Nel cuore dell’Italia centrale, a metà strada tra l’Appennino e il mare, i ritmi calmi che caratterizzano la vita del comprensorio, convivono senza screzi con i frutti della modernità. La parola Lepini, che individua la catena montuosa, deriva dal latino lapis cioè pietra. Tale catena fa parte dei rilievi calcarei del Lazio e si estende dai colli Albani ai monti Ausoni. Il comprensorio è comunemente considerato parte del pre-appennino ma, dal punto di vista geologico, si collega direttamente alla catena appenninica.

La particolare conformazione, unita alla vicinanza del mare, ha creato una grande varietà di microclimi che determinano un’altrettanto varia vegetazione. Questi monti rappresentano un esempio importante di un fenomeno geologico tipico del nord Italia: il carsismo.

I Lepini però non sono solo natura, sono anche cultura, storia e tradizione. Nei diciotto comuni che fanno parte del comprensorio, tra vicoli stretti abitati da gente semplice ed ospitale, si incontrano chiese, rocche e monumenti che catturano e affascinano allo stesso tempo. I diversi paesi nascono in epoche diverse; alcuni hanno visto la luce prima di Cristo, altri molto dopo; dal medioevo, comunque, la geografia del comprensorio è rimasta sostanzialmente invariata.
Il progetto di  uno Studio per la valorizzazione ambientale del patrimonio naturale, culturale e tradizionale del territorio della PIT finalizzato alla messa a punto di un sistema di gestione ambientale e territoriale per aumentare l’attrattività del territoriopromosso dalla Città metropolitana di Roma Capitale,  ha avuto come obiettivo quello di individuare quegli elementi del patrimonio del territorio su cui costruire azioni mirate di valorizzazione del territorio sulla base della particolare e peculiare identità/vocazione territoriale. Il concetto di patrimonio deve essere inteso nella sua più ampia accezione antropologica di insieme materiale e immateriale, comprendente le forme del paesaggio, le produzioni tipiche, soprattutto quando queste sottintendono mestieri e saperi locali di pregio, le tradizioni orali e musicali, le feste, sagre e cerimonie del ciclo religioso e civile dell’anno, i beni di archeologia industriale, come gli spettacoli e gli eventi teatrali e musicali di qualità.

Lo Studio, realizzato dalla società Telos affidataria della sua redazione da parte della Città metropolitana a seguito di un bando pubblico, ha individuato, tra l’altro, cinque itinerari tematici che collegano e arricchiscono valori comuni del territorio dei Monti Lepini:

1) Cives e Ciclopi. L’itinerario tocca i siti archeologici di maggiore interesse dell’area romana dei Monti Lepini, ubicati nei centri di Artena (Pian della Civita) e di Segni dove in età protoromana ci sono stati importanti insediamenti, noti soprattutto per le possenti mura poligonalim costruite,  a difesa delle città o come terrazzamenti, sui pendii scoscesi dei rilievi.

2) Borghi e Signori. L’itinerarario conduce alla scoperta dei borghi di Artena, Segni e Carpineto Romano dove la presenza di casate illustri, vescovi, papi e cardinali è stata nei secoli particolarmente significativa per il costituirsi del patrimonio storico-artistico e monumentale.

3) Boschi e Pastori. L’itinerario si rivolge principalmente agli amanti del turismo e delle aree rurali ma ha anche una significativa valenza ambientale e culturale, dal momento che attraversa quasi tutti i borghi e alcune aree montane di grande interesse naturalistico.

4) La montagna carsica. L’itinerario che si rivolge prevalentemente agli amanti del turismo escursionistico, attraversa luoghi di straordinario interesse naturalistico e paesaggistico, consentendo di osservre le più significative particolarità ambientali dei Lepini.

5) Le vie dell’acqua. E’ un percorso che può essere realizzato in automobile, lungo la strada che collega Carpineto Romano, Montelanico e Gorga, ma anche a piedi o in bicicletta, fruendo in maniera lenta delle straordinarie bellezze di queste montagne.

Gli itinerari sono descritti nella BROCHURE in allegato e rappresentati nella MAPPA, sempre in allegato, dove sono indicati anche i beni storico-artistici, archeologici e paesaggistico-ambientali del comprensorio dei Monti Lepini – area romana.

Allegati

Brochure Monti Lepini

Mappa itinerari Monti Lepini_fronte

Mappa itinerari Monti Lepini_retro