Inizia ufficialmente l’anno di presidenza di Città metropolitana di Roma Capitale alla CVA, la Communauté des Villes Vega e Ariane, un network che riunisce città europee e partner industriali coinvolti nei programmi spaziali dell’Ariane e del Vega, di cui fanno parte anche l’agenzia spaziale europea (ESA), l’agenzia spaziale italiana (ASI) e l’agenzia spaziale francese (CNES).
Questa mattina in Campidoglio il Sindaco Roberto Gualtieri ha ricevuto la delegazione – presente già da ieri a Roma in occasione del primo bureau meeting 2026 – per la cerimonia del passaggio di consegne tra la città metropolitana di Mulhouse, che ha tenuto la presidenza CVA nel 2025, e Città metropolitana di Roma Capitale.
Presenti tra gli altri Gaele Winters, delegato generale CVA; Enrico Cavallini, Engineering & Technology Directorate di ASI; Stefano Stefanile, Direttore relazioni istituzionali di AVIO Spa; Alain Conde Reis per ESA e i rappresentanti delle città di Mulhouse, Liegi e Siviglia.
Molti gli eventi in programma nel corso dell’anno di presidenza italiana, volti a dare forza ai lanciatori europei e valorizzare e far conoscere i centri di eccellenza presenti nel territorio della città metropolitana. Si tratta di un territorio in cui operano 4 grandi gruppi industriali internazionali e circa 300 piccole e medie imprese, per un valore che supera i 5 miliardi di euro e impiega più di 23 mila addetti.
Una particolare attenzione è posta alla formazione delle nuove generazioni di ingegneri e ricercatori da tutte le università, a cui sarà rivolta la Summer School di luglio, guidata da La Sapienza di Roma. Città metropolitana sponsorizzerà anche il lancio di un vettore Vega C dalla piattaforma europea in Guyana francese.
“E’ un momento di grande importanza per la Capitale e il suo territorio. Roma non è soltanto la città del passato ma è anche una grande metropoli proiettata nel futuro, un futuro industriale di ricerca e grande tecnologia come solo la space economy può essere. L’obiettivo – ha detto il vicesindaco di CMRC Pierluigi Sanna – è rafforzare la presenza dell’uomo nello spazio per progetti volti alla pace, alla ricerca, alla conoscenza, alla lotta al cambiamento climatico.
Sarà un anno ricco di appuntamenti tra Roma, dove ha sede il Tecnopolo Tiburtino, Frascati e Colleferro, le due grandi città che fanno ricerca e produzione – ha spiegato Sanna –. Il 2026 porrà l’ente metropolitano all’interno di un quadro di trattative di accordi tra paesi europei di grande rilevanza per l’Italia, in uno dei settori più importanti per la vita economica del vecchio continente e per il miglioramento della qualità della vita di tutte le cittadine e cittadini della provincia di Roma”.



