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Capranica Prenestina, presentata a Mase e stakeholder locali la Summer School dei Giovani Innovatori per la Sostenibilità (GIS)

6 Febbraio 2026

Si è svolto ieri a Capranica Prenestina l’incontro dedicato al progetto della Summer School dei Giovani Innovatori per la Sostenibilità (GIS), proposta dagli studenti del LabGov della LUISS Guido Carli.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento IV – Pianificazione strategica e governo del territorio della Città metropolitana di Roma Capitale, ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, università ed enti territoriali.

Obiettivo dell’incontro: verificare la fattibilità del progetto e le condizioni per la sua attuazione, attraverso il dialogo diretto con i territori e il coinvolgimento di una pluralità di attori, al fine di comprendere come modelli, strategie e progettualità possano tradursi in azioni concretamente realizzabili.

Ad ospitare l’incontro il Comune di Capranica Prenestina, già interessato da un intervento di forestazione urbana, periurbana ed extraurbana realizzato dalla Città metropolitana di Roma Capitale, PUI Sport e caratterizzato da una consolidata esperienza nell’ospitalità di percorsi formativi.

Al tavolo, oltre al sindaco di Capranica Prenestina, Francesco Colagrossi, anche rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e della Regione Lazio, insieme ad ARSIAL, che hanno accolto con interesse ed entusiasmo il progetto della Summer School.
Tutti si sono detti pronti a sviluppare strumenti capaci di coinvolgere attivamente le nuove generazioni, favorendo occasioni di scambio e collaborazione sui temi dello sviluppo sostenibile. Importante anche il contributo degli stakeholder locali: GAL Castelli Romani e Monti Prenestini, SNAI Terre di Pre.gio e Museo Civico dei Monti prenestini.

Il progetto Summer School GIS

La Capranica Prenestina Summer School, attualmente in fase di pianificazione, si propone come un vero e proprio Open-Air Green Lab — un laboratorio a cielo aperto nel quale cultura, partecipazione e apprendimento si intrecciano in un’esperienza intensiva dedicata alla rigenerazione ambientale e sociale. Il progetto è stato accompagnato da una call aperta rivolta non solo agli studenti Luiss, ma anche ad altre università romane, con l’intento di coinvolgere giovani provenienti da contesti diversi e favorire uno sguardo plurale sulle sfide della sostenibilità.

L’iniziativa è pensata per rafforzare il legame tra comunità, istituzioni, mondo accademico, imprese e cittadini seguendo il modello della quintuple helix, che favorisce l’interazione tra attori pubblici e privati, società civile e istituzioni della conoscenza.

Tra gli obiettivi :

• rafforzare la capacità dei territori di leggere e affrontare le proprie sfide;

• promuovere modelli di collaborazione tra soggetti pubblici e comunità;

• diffondere una cultura della sostenibilità basata su coerenza, partecipazione e responsabilità condivisa.