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Donne: Mattia-Biolghini, “Un Protocollo d’intesa per una Rete anti-violenza”

27 Novembre 2025

“Un Protocollo d’Intesa per promuovere una rete integrata di collaborazione tra istituzioni, enti locali, associazioni, organizzazioni sindacali e datoriali per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”. E’ l’iniziativa annunciata nell’ambito del convegno pubblico “Un patto di libertà: Le comunità che dicono no alla violenza di genere”, svoltosi oggi a Roma, a Villa Altieri, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, e promosso da Eleonora Mattia, consigliera regionale del Lazio, e da Tiziana Biolghini, Delegata alle Pari Opportunità della Città Metropolitana di Roma Capitale.
“Tra le altre finalità previste dal protocollo: rafforzare le azioni di tutela, protezione e reinserimento delle vittime; promuovere la parità di genere e la cultura del rispetto in ambito sociale, educativo e lavorativo e favorire la diffusione di buone pratiche aziendali e contrattuali a sostegno delle vittime di violenza. I destinatari del Protocollo d’Intesa sono: Città Metropolitana di Roma Capitale, il Comune di Roma Capitale, i Comuni della Provincia di Roma, le Associazioni e Organizzazioni operanti nel contrasto alla violenza di genere, le Associazioni Sindacali e le Associazioni Datoriali”, dichiarano in una nota congiunta Biolghini e Mattia.
“Oggi abbiamo consegnato il documento a tutti gli attori istituzionali e sociali coinvolti e a partire da questa proposta inizia un percorso di confronto e condivisione per accogliere e integrare le varie osservazioni presentate nel Protocollo d’Intesa. Fare rete è il primo passo per uscire dalla spirale della violenza alimentata da isolamento e meccanismi distorti della società”, continuano.

“Questo strumento di collaborazione interistituzionale è un ulteriore tassello verso la rivitalizzazione del ruolo della Città metropolitana di Roma un tempo protagonista sui temi delle Pari Opportunità e della tutela delle donne vittime di violenza. La pianificazione territoriale e sociale passa, oggi, per protocolli come questo, di cui condivido a pieno obiettivi e principi. Sono orgogliosa di fare questo passo con Eleonora Mattia e la Regione Lazio”, aggiunge Biolghini.

“E’ importare agire insieme sia sui territori che nelle nuove frontiere della violenza come il web: ecco perché ho depositato una proposta di legge regionale contro la violenza digitale, che prevede, tra le varie misure, una piattaforma on line su cui poter denunciare episodi come quelli del sito Phica.eu o gruppi Fb come ‘Mia moglie’. Nel frattempo prosegue l’impegno per vedere adeguatamente finanziate e attuate leggi fondamentali per l’autonomia delle donne come quella sulla parità salariale e la 0-6 anni”, conclude Mattia.

In apertura dei lavori la Delegata Biolghini ha letto una lettera inviata dal sindaco Roberto Gualtieri che ha sottolineato come, in qualità di sindaco, sente la responsabilità “di continuare a costruire una città che ascolta, che protegge che sostiene chi ha il coraggio di chiedere aiuto”. Gualtieri ha ricordato che Roma sta rafforzando la rete di servizi con 15 centri antiviolenza collegati al 1522, 3 case Rifugio, 5 appartamenti di semiautonomia, 5 di seconda autonomia e un piano di oltre 6 milioni di euro per accoglienza h24, ospitalità protetta, presa in carico multidisciplinare, formazione e prevenzione. Proseguono inoltre i progetti nelle scuole per educare al rispetto e contro la discriminazione.

Nel Lazio nell’ultimo anno 4100 donne hanno chiesto aiuto e assistenza, 5,6 al giorno. Negli ultimi tre anni sono state 13152.  Ma sono ancora moltissime le donne che subiscono violenza e non denunciano, non chiedono aiuto.