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Molestie sul lavoro. A Palazzo Valentini la presentazione del progetto promosso dalla Consigliera di Parità di Città metropolitana in aziende e università della capitale

27 Novembre 2025

Baldoni: «Le molestie non fanno rumore come le violenze di genere, eppure incidono in modo inesorabile sulla vita delle donne»

Presentati oggi, a Palazzo Valentini, gli esiti della campagna autunnale del progetto “Emersione, prevenzione e contrasto alle molestie sui luoghi di lavoro”, promosso dalla Consigliera di Parità della Città metropolitana di Roma capitale Gianna Baldoni con la collaborazione di Cgil, Cisl, Uil e Usb e di alcuni Comitati Unici di Garanzia delle Univesità.

Infatti, dopo il coinvolgimento di sette aziende la scorsa primavera, da settembre a novembre 2025 il progetto è stato proposto in Vodafone Italia S.p.a., FiberCop S.p.a., Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Roma Foro Italico.

Migliaia di lavoratrici sono state invitate a rispondere a un sondaggio anonimo riguardante il proprio vissuto nel mondo del lavoro, e a confrontarsi con la realtà delle molestie e dei trattamenti discriminatori, iniziando dalle definizioni giuridiche poste a inizio sondaggio.

L’evento è stato aperto dal direttore generale di Città metropolitana di Roma capitale Paolo Caracciolo, che ha portando i saluti del sindaco metropolitano Roberto Gualtieri, e ha sottolineato l’impegno della Città metropolitana su queste tematiche, sia sul territorio che come organizzazione di circa 1.300 dipendenti: la formazione dei neoassunti comprende anche la questione delle molestie sul lavoro.

Dopo l’intervento del dottor Stefano Veglianti, che ha portato i saluti della Consigliera Delegata alle Pari Opportunità e Politiche Sociali Tiziana Biolghini, la Consigliera Gianna Baldoni è entrata nel merito del progetto: «I nostri sondaggi non hanno obiettivi di rilevazione statistica ma intendono portare le donne a riflettere sul significato e sulle conseguenze delle molestie».

«La bassa adesione da parte delle lavoratrici al questionario anonimo continua a mostrare una rimozione del fenomeno estremamente diffusa. Significativo anche il fatto che abbandonino il questionario, senza compilarlo fino in fondo» ha sottolineato la Consigliera Baldoni. «La media di adesione delle aziende di telecomunicazione è del 7,25%, il 31% delle lavoratrici che hanno risposto ha subito molestie, di queste il 61% dichiara di aver subito molestie sessuali. Mentre l’adesione media nelle Università è stata del 4,1%: qui il 51% delle lavoratrici che hanno risposto ha subito molestie, di queste il 69% dichiara di aver subito molestie sessuali».

All’evento sono intervenute Anna Alaimo, Componente Commissione Nazionale di Parità CCNL Metalmeccanici, Silvia Lombardo, Componente Cug Università di Tor Vergata, Noah Vardi, Presidente Cug Università Roma Tre, Diana Agostinello, Segretaria regionale Cgil Roma e Lazio, Laura Bianchi, Coordinatrice donna Ust Cisl Roma Capitale Rieti e Cisl FP Lazio, Laura Latini, Segretaria regionale Uil Lazio, Nicoletta Testa, Usb sportello contro discriminazioni e violenza di genere nei luoghi di lavoro.

«Le molestie non fanno rumore come le violenze di genere, eppure fanno parte del quotidiano, e di una cultura ormai normalizzata. Dobbiamo lavorare in rete per contrastare le molestie e dare forma a una nuova cultura» ha concluso la Consigliera.