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16 ottobre 1943: rastrellamento del Ghetto di Roma

 Per conoscere, per ricordare.

Percorso di lettura dai volumi e dai documenti della Biblioteca Istituzionale e dall’Archivio Storico della Città Metropolitana di Roma

 

 “La grande razzia cominciò attorno alle 5,30. Vi presero parte un centinaio circa di quei 365 uomini (di cui 9 ufficiali e 30 sottufficiali che erano il totale delle forze impiegate per la “Judenoperation”.
Oltre duecento SS contemporaneamente si irradiarono, come vedremo, nelle 26 zone in cui la città era stata divisa da Dannecker per catturare casa per casa gli ebrei che abitavano fuori dal vecchio Ghetto.
L’antico quartiere ebraico fu l’epicentro di tutta l’operazione, non solo per l’alto numero delle persone catturate simultaneamente ma anche per la spettacolarità dell’azione e per la sua alta drammaticità.
Le SS entrarono di casa in casa arrestando le intere famiglie in gran parte sorprese ancora nel sonno. Quando le porte non vennero subito aperte le abbatterono con il calcio dei fucili o le forzarono con leve di ferro”.
(Coen Fausto, 16 0ttobre 1943. La grande razzia degli ebrei di Roma, Firenze, Giuntina, pp. 64 – 65)