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Tavolo Ucraina Italia, il Vicesindaco Sanna all’incontro bilaterale organizzato dal Congresso nazionale delle associazioni ucraine in Italia

1 Luglio 2026

Si è svolto questa mattina, presso la Sala Europa Experience-David Sassoli, l’incontro del Tavolo tecnico-istituzionale bilaterale Ucraina-Italia, organizzato dal Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia APS, in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma e con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

L’obiettivo è quello di mettere a terra progetti e strategie condivisi tra Italia e Ucraina coinvolgendo Comuni, sindaci, scuole italiane, ma anche il mondo dell’arte, delle Università e delle Accademie nel complesso processo di ricostruzione che investe i tanti aspetti della quotidianità di un popolo devastato da anni di guerra. Creare connessioni tra queste due comunità in grado di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti – come sta già avvenendo con gemellaggi tra istituti scolastici – e gettare le radici per una cooperazione tra Ue e  amministrazioni locali per creare un polo condiviso di innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo locale.

Il Tavolo è un work in progress, con incontri periodici di co-progettazione, workshop tematici e attività di ricerca condivisa che si fonda sulla Carta di Roma 2026 e nasce dall’incontro con i rappresentanti del Ministero della Cultura dell’Ucraina in occasione della Ukraine Recovery Conference, che si è svolta a Roma nel luglio dello scorso anno. Questa mattina erano presenti  il vice sindaco di Città metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna; il Direttore generale della International Culture Foundation, Pierfrancesco Pullia; il Direttore dell’Ufficio di Collegamento del Parlamento Europeo in Italia, Carlo Corazza; il Direttore della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Claudio Casini; il segretario nazionale dell’Associazione degli Ex parlamentari e presidente emerito della Conferenza delle Accademie Statali, Giuseppe Soriero; il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Antonio Passa; la scrittrice Stella Maresca Riccardi e Stefania Mancuso, del Consiglio direttivo della Conferenza Nazionale dei presidenti delle Accademie di Belle Arti.

«Questa iniziativa parte da lontano, una tappa di una lunga marcia iniziata all’indomani della guerra che ha sconvolto l’Ucraina. E’ importante che si parta dalla Carta di Roma perché siamo certi che Roma possa andare ben oltre i confini europei, per ciò che la sua storia rappresenta, per il rispetto dei diritti dell’uomo, per una pace tra i popoli che sia vera e duratura soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo segnato da conflitti e tregue effimere. I grandi cambiamenti a volte nascono dalle cose che sembrano “piccole” e le comunità, rispetto ai Paesi del mondo, sono piccole ma contengono al loro interno energie impensabili. Città metropolitana di Roma, ad esempio, è formata da 121 Comuni, immaginate quindi che ruolo possiamo avere in un progetto come questo e in un territorio dove sono arrivati moltissimi ucraini. Il nostro sindaco, Roberto Gualtieri, ci ha invitato a sostenere con forza iniziative come questa andando ben oltre le dichiarazioni di principio, impegnandoci con azioni concrete. L’amicizia tra le comunità può contribuire a rinsaldare i rapporti con gli Stati nazionali, a ricostruire tessuti culturali, sociali e solidali anche in situazioni di grande difficoltà come quelle che sta affrontando l’Ucraina. Le politiche del sindaco Gualtieri e Roma rappresentano, in questo senso, un modello da seguire», ha detto il vicesindaco Sanna.

Tra i progetti da realizzare anche un murales,  realizzato da 100 opere d’arte Ucraine e Italiane su un edificio a Roma, che rappresenta “Pysanka: 100 codici di rinascita”, l’uovo simbolo che ogni anno si dipinge in Ucraina. Un murales di 22 metri per 14 per celebrare il dialogo culturale tra Italia e Ucraina.