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Primo giorno del viaggio del ricordo, Gualtieri: “pagina drammatica della storia italiana”

13 Aprile 2026

Iniziato il viaggio del ricordo per i ragazzi e le ragazze di 15 scuole di Roma e provincia, incluso il CMFP di Civitavecchia, organizzato da Roma Capitale e Città metropolitana.
Prima tappa al mattino al Sacrario di Redipuglia, accolti dalla Sindaca Cristiana Pisano e del Direttore del Sacrario, Tenente Colonnello Massimiliano Fioretti.
Colle sant’Elia fu il primo posto dove vennero sepolti i primi 30 mila caduti. Qui giacciono i corpi di oltre 100 soldati, 70 mila ignoti, caduti sul fronte carsico durante la prima guerra mondiale: il più grande cimitero monumentale d’Europa, tra i più grandi del mondo.
Qui il Consigliere metropolitano Daniele Parrucci e la Presidente della Commissione Scuola di Roma Capitale, Carla Fermariello, hanno deposto una corona di alloro al monumento Duca d’Aosta. Presenti il Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Roma Capitale, Francesco Nazzaro; il Capo Segreteria del Sindaco Roberto Gualtieri in Città metropolitana, Emiliano Minnucci; il Segretario particolare del Sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Luca Galloni.
A seguire, il Sindaco Roberto Gualtieri ha incontrato le delegazioni di studenti assieme alla Vicepresidente Nazionale ANVGD e Presidente del comitato provinciale di Roma, Donatella Schurzel, e al Segretario generale della società di studi Fiumani, Marino Micich.

“E’ molto importante venire con gli studenti nei luoghi dei massacri delle foibe, dell’esodo forzato dei giuliano dalmati, per ricordare una pagina importantissima e drammatica della nostra storia e anche per far vedere quali sono le conseguenze drammatiche del nazionalismo, dell’odio etnico, dell’estremismo politico”.
Ha detto il Sindaco agli studenti che partecipano al Viaggio del Ricordo.
“In questo caso – ha osservato Gualtieri – ci fu un combinato disposto di nazionalismo e settarismo dei comunisti sloveni che vollero cacciare gli italiani” in un contesto “in cui queste regioni erano state segnate dai drammi dell’occupazione fascista nazista. Oggi penso che i valori dell’Europa uniscono tutti ed è importante che tutta la storia sia conosciuta e studiata soprattutto se ha lasciato una traccia di drammi. Non bisogna mai dimenticare i morti innocenti delle foibe e tutti i morti innocenti delle guerre. Visitare questi luoghi è sempre una grande emozione. E’ emozionante andare nelle foibe, come naturalmente è emozionante e toccante vedere i luoghi dove i fascisti nazisti fucilarono intere famiglie e villaggi sloveni. Le tragedie della Seconda guerra mondiale sono state inenarrabili, drammatiche, hanno segnato profondamente tutti e noi facciamo questo viaggio per ricordare e per restituire la dignità della memoria ai discendenti degli esuli e delle vittime, ma anche per lanciare un messaggio di pace, di fraternità, di riconciliazione tra tutti i popoli nello spirito dell’Europa”.

Il primo giorno di viaggio è proseguito nei luoghi della memoria: il Sindaco Roberto Gualtieri con gli studenti e il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza hanno visitato il museo del Magazzino 26, gestito dall’IRCI (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata), e a seguire la Foiba e il Cippo degli eroi di Basovizza, eretto per commemorare quattro antifascisti sloveni fucilati nel 1930.

Quanto accaduto al confine orientale nel secondo Dopoguerra “è una pagina drammatica di storia che per troppo tempo è stata rimossa”, ha proseguito il Sindaco Gualtieri nel suo intervento.
“Adesso fortunatamente stiamo costruendo una memoria condivisa, grazie anche alla legge che ha istituito il Giorno del Ricordo e al modo molto equilibrato con cui tutti la interpretano e cercano di farne non solo un momento di verità e di luce sul passato, ma anche una spinta a ripudiare il nazionalismo e a costruire un futuro di fraternità, di pace e di pacifica convivenza tra i popoli.
Trieste è un crocevia – ha osservato – lo è sempre stato. Tutti dobbiamo impegnarci perché quel nazionalismo sia una parentesi che si è chiusa e non ritorni e perché invece la convivenza pacifica tra i popoli possa prevalere. Noi continuiamo a essere ottimisti anche nei momenti più difficili come questo”.

Qui l’intervento del Sindaco a Basovizza:

Le scuole che partecipano al Viaggio del Ricordo 2026:
Liceo classico sperimentale Bertrand Russell
Liceo classico e delle scienze umane Plauto
IT Giuseppe Garibaldi
IS via dei Papareschi
Liceo artistico statale via di Ripetta
Liceo Antonio Labriola
Liceo Maria Montessori
IS Evangelista Torricelli
Liceo Tito Lucrezio Caro
Liceo James Joyce (Ariccia)
ISIS Enrico Mattei (Cerveteri)
IIS Blaise Pascal (Pomezia)
IS Sandro Pertini (Genzano)
IIS largo Brodolini (Pomezia)
CMFP Civitavecchia

Le foto del primo giorno: