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Online l’avviso di co-programmazione per l’ampliamento e il rafforzamento del Sistema metropolitano di apprendimento permanente. Biolghini: “valorizziamo il patrimonio di esperienze e competenze del territorio metropolitano”

28 Maggio 2026

La Città metropolitana di Roma Capitale ha indetto una procedura di co-programmazione finalizzata all’ampliamento e al rafforzamento del Sistema metropolitano di apprendimento permanente, con particolare riferimento alle competenze digitali e linguistiche e alla misurazione degli impatti sociali generati. L’avviso, rivolto agli Enti del Terzo Settore, e i relativi allegati sono pubblicati sul sito istituzionale al seguente link (https://www.cittametropolitanaroma.it/avviso/indizione-di-procedura-di-co-programmazione-ai-sensi-dellart-55-comma-2-del-decreto-legislativo-3-luglio-2017-n-117-finalizzata-allampliamento-e-al-rafforzamento-del-sistema-m/).

Tale iniziativa segue il percorso attivato dalla Città metropolitana di Roma Capitale per proporre la propria candidatura all’UNESCO per l’adesione al Global Network of Learning Cities.

La procedura mira a coinvolgere attivamente Enti del Terzo Settore e altre amministrazioni pubbliche nella rilevazione di bisogni e di esperienze già in essere, per programmare possibili interventi da attuare, individuando obiettivi, indicatori e strumenti in grado di misurare l’impatto che si può generare in termini di miglioramento sociale e di benessere individuale dei cittadini.

“La finalità dell’Avviso – ha dichiarato la consigliera delegata alla Partecipazione e alle Politiche Sociali Tiziana Biolghini – è quella di ampliare e rafforzare le opportunità di apprendimento permanente offerte sul territorio metropolitano, con particolare riferimento alla facilitazione digitale e linguistica, per l’accrescimento di competenze e consapevolezze degli individui i quali, per provenienza, condizione sociale, economica, geografica o anagrafica, si trovino in condizione di svantaggio, difficoltà, disagio o vulnerabilità e incontrino barriere che di fatto ne ostacolino l’inclusione in un contesto di pari opportunità”.
“Attraverso il processo di co-programmazione – ha sottolineato la consigliera Biolghini – si intende valorizzare il patrimonio di risorse, esperienze, competenze e capacità progettuali innovative del privato sociale, promuovendo la definizione di un modello di governance partecipata e collaborativa”.

Il termine per presentare manifestazione di interesse a partecipare alla co-programmazione scade il prossimo 21 giugno.