Inaugurata a Villa Altieri la mostra fotografica “Noctis” di Luca Fornaciari, un’iniziativa che si colloca nell’insieme di attività scientifiche e culturali che accompagnano l’anno di presidenza della città metropolitana di Roma Capitale alla CVA, la Communauté des Villes Vega et Ariane, rete europea che riunisce imprese e istituzioni delle città legate alla produzione dei maggiori lanciatori europei, gli Ariane, e del lanciatore italiano Vega C.
Mentre Roma e il suo territorio consolidano il proprio ruolo strategico nella Space Economy europea, le immagini di Fornaciari ci ricordano il motivo ancestrale per cui guardiamo verso l’alto: la meraviglia del profondo cielo.
Luca Fornaciari è uno dei principali divulgatori e formatori italiani nel campo della fotografia astronomica. Attraverso 20 scatti di altissima precisione tecnica, il fotografo ci conduce oltre i limiti dell’occhio umano. Nubi di gas interstellare, galassie lontane milioni di anni luce e dettagli di nebulose prendono vita con una nitidezza che sembra quasi tattile. Il lavoro di Fornaciari è una sfida al buio: estrarre la luce laddove sembra regnare il vuoto, trasformando la polvere cosmica in pura emozione visiva.
“A Roma e nel territorio metropolitano insiste – come poche altre realtà in Europa – l’intera filiera dell’aerospazio, dalle tre principali università al centro di ricerca Esa di Frascati, fino ad Avio, al Tecnopolo tiburtino e alle grandi aziende di caratura internazionale come Thales, Telespazio, Alenia e Leonardo”, così il vicesindaco di Città metropolitana all’inaugurazione della mostra.
“Roma non è solo il grande museo a cielo aperto e la città dei grandi flussi turistici e del Giubileo: qui passato e presente si fondono e il settore aerospaziale trova poli fondamentali dove si intrecciano ricerca, produzione, analisi. È capitale scientifica su materie Stem che sono tra le più interessanti per i giovani, con opportunità sempre crescenti di formazione verso le professioni sempre più ricercate. Lo spazio non è un tema lontano ma influenza la nostra vita, dalle telecomunicazioni all’intelligence fino allo studio della terra, fondamentale per le nostre connessioni come per il mondo produttivo, incluso quello agricolo”, prosegue Sanna.
“Nell’ambito della CVA, Roma ha acquisito un peso sempre maggiore, e oggi la rete ha anche la missione di educare alla cultura dell’aerospazio, aprendo le porte di industrie e osservatori ma anche stimolando la conoscenza attraverso le arti. La mostra è un tassello di questo progetto che durante l’anno vedrà altre numerose iniziative culturali, perché la cultura è cardine dello sviluppo ed è una precisa scelta del sindaco Gualtieri fare in modo che in questo anno di presidenza non si ponga l’attenzione solo alle questioni industriali e scientifiche, ma si stimoli attraverso l’arte la conoscenza diffusa di un settore strategico come quello aerospaziale”, conclude.
Noctis: a Villa Altieri la mostra fotografica con gli scatti di Luca Fornaciari. Sanna: “Roma e il suo territorio hub strategico per l’aerospazio. Diffondiamo la cultura oltre la scienza per attrarre i cittadini verso un settore strategico”
4 Aprile 2026
























