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Le voci delle vite: a Palazzo Valentini il convegno sul materiale dell’archivio del Brefotrofio ex IPAI

15 Giugno 2026

Si è svolta questa mattina a Palazzo Valentini l’iniziativa sull’Archivio del Brefotrofio ex IPAI, dal titolo “Dal Silenzio dell’Archivio – le voci delle vite”. L’incontro voluto e organizzato da Città metropolitana di Roma capitale e dalla Referente dell’Archivio, Vincenza Pasconcino, ha inteso dar voce ai protagonisti stessi delle storie racchiuse tra i libroni che hanno custodito negli anni informazioni e origini di bambini e bambine abbandonate dalle madri biologiche. Racconti intensi quelli che stamattina si sono svelati davanti a un pubblico numeroso e commosso. Figli che hanno cercato le proprie origini per tutta la vita, che a volte le hanno ritrovate e a volte hanno scoperto che sarebbe stato impossibile per chiara volontà di chi li aveva messi al mondo.

Tante storie, tante voci, tutte con un sentimento comune: il desiderio di sapere il punto di inizio della propria vita. Uomini e donne che hanno trovato nella Referente dell’Archivio un punto di riferimento fondamentale: “Una persona disposta ad ascoltarci e ad aiutarci nel percorso burocratico senza mai abbandonarci e dimostrando di mettere tutta se stessa e la sua professionalità nel dare risposte a chi come noi per anni e anni si era fatto domande rimaste sospese” come hanno ripetuto Vincenzo, Domenico, Immacolata testimoniando le loro storie. Durante l’iniziativa sono stati proiettati video che hanno aperto le porte dell’Archivio svelando il prezioso materiale trasferito dal Santo Spirito in Saxia che va dal 1600 e al 2003.

“Un grande onore essere oggi presente all’evento “Dal Silenzio dell’Archivio. Le voci delle vite” dedicato all’Archivio del Brefotrofio di Roma, l’ex istituto di assistenza dedicato all’accoglienza, al mantenimento e all’allevamento dei neonati abbandonati. L’Archivio porta avanti ormai da anni un compito fondamentale per la nostra società, quello di mantenere la memoria, accompagnando le persone che sono passate per l’Istituto, nella riscoperta delle proprie radici e della propria affettività. Un dramma quello dei neonati e delle proprie madri che a causa di una cultura fortemente intrisa di patriarcato sono state costrette ad abbandonare i propri piccoli: figli nati in situazioni economiche precarie o fuori dal matrimonio o frutto di una violenza. Figlie e figli che vogliono solo ricostruire la propria storia. Anche questo è un elemento di pari opportunità. Grazie a Vincenza Pasconcino, Referente dell’Archivio del Brefotrofio Ex IPAI di Roma che con il suo lavoro, ogni anno dà voce a chi vuole ricostruire la propria storia “ ha detto Tiziana Biolghini, Consigliera delegata alle Pari Opportunità, Politiche sociali e Cultura di Cmrc.