Si è tenuto ieri a Villa Chigi ad Ariccia il convegno organizzato dall’AUBAC, Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Centrale, dal titolo “I Laghi di Castel Gandolfo e Nemi, il punto della situazione: Conoscenza, tutela e governance della risorsa idrica nei Castelli Romani”.
A portare i saluti del Sindaco Gualtieri, il Capo di Gabinetto di Città metropolitana di Roma Capitale, Francesco Nazzaro. Sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli, il Segretario Generale Aubac Marco Casini e il Presidente Acea ATO 2 Marco Salis, l’Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio Giancarlo Righini e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture della Regione Lazio Manuela Rinaldi.
“Oltre alle importanti risorse stanziate da Stato e Regione, Città metropolitana ha contribuito con 1 milione di euro per intervenire sul sistema degli acquedotti dei Castelli Romani, con l’obiettivo di efficientare la distribuzione idrica dell’area, per arrivare nel tempo allo spegnimento dei pozzi di emungimento e ridurre la pressione sul lago di Albano.
Innanzitutto dobbiamo sottolineare come sia fattori antropici che ambientali portino a una riduzione dei livelli del lago. Il Lago di Albano soffre naturalmente a causa del cambiamento climatico: per la riduzione delle precipitazioni e per la naturale traspirazione delle acque, registra una perdita media annuale che oscilla tra 1,5 e 2 milioni di m³ d’acqua. A questo contribuisce il prelievo delle falde da parte dei Comuni dei Castelli Romani, la cui presenza insediativa negli ultimi anni – dal 2011 al 2021 – è aumentata del 10% e raggiunge oggi i 350 mila residenti.
Abbiamo attivato controlli settimanali da parte della polizia metropolitana per il contrasto agli emungimenti abusivi e stiamo collaborando, assieme al gruppo di lavoro che riunisce tutti gli enti a vario titolo coinvolti, per la verifica della titolarità delle concessioni in corso.
L’obiettivo è quello di contrastare progressivamente la grave crisi idrica del lago, che conta un deficit idrico di circa 40 milioni di metri cubi, in attuazione del piano di interventi che AUBAC ha redatto per tutelare l’ecosistema di questo specchio d’acqua e contrastare la progressiva scomparsa delle sue rive”, ha dichiarato il Capo di Gabinetto di Città metropolitana, Francesco Nazzaro.