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Intitolata a Nicolò Amato l’Aula Magna della Scuola di Formazione del Dap

22 Luglio 2026

La Consigliera Delegata al Bilancio e Patrimonio di Città metropolitana di Roma, Cristina Michetelli, ha partecipato alla cerimonia di intitolazione a Nicolò Amato dell’Aula Magna della Scuola di formazione “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. A scoprire la targa alla memoria dell’ex direttore generale degli Istituti di prevenzione e pena e capo del Dap, scomparso il 21 luglio 2021, è stato il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla presenza del vicepresidente della Camera, Alfredo Mantovano, del capo del Dap Stefano De Michele e dei figli di Amato.
Entrato in magistratura nel 1958 Amato è stato pubblico ministero presso la Procura di Roma seguendo alcune delle inchieste più importanti degli anni Settanta e Ottanta, come quelle sui Nuclei Armati Proletari, sull’attentato a Papa Giovanni Paolo II e sul sequestro Moro. Ha diretto dal 1983 al 1993 gli Istituti di prevenzione e pena ed è stato uno dei fautori della legge Gozzini, la riforma della pena.
“Per papà il carcere non doveva rappresentare solo un luogo di pena ma uno spazio in cui lo Stato potesse dimostrare l’autorità senza tralasciare il rispetto della dignità umana – ha ricordato il figlio Giuseppe, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma -. Comprese la dolorosità della pena e della condanna ed è per questo che è stato promotore e attuatore della Legge Gozzini. Coltivava l’idea del carcere della speranza, diceva che l’uomo del carcere doveva essere migliore dell’uomo del delitto”.