Si è conclusa a Bruxelles la missione della delegazione di EMA (European Metropolitan Authorities), che ha incontrato il Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, con la partecipazione del Vicesindaco metropolitano Pierluigi Sanna.
L’incontro si inserisce in un momento cruciale per la definizione delle politiche territoriali dell’Unione, con l’obiettivo di consegnare formalmente la Dichiarazione Politica adottata durante il 10° Forum EMA di Barcellona. La delegazione ha ribadito il ruolo centrale delle aree metropolitane come motori di innovazione, coesione sociale e transizione ecologica, e ha chiesto un coinvolgimento diretto nella governance europea.
Durante il colloquio con il Vicepresidente Fitto, il Vicesindaco Sanna e i rappresentanti delle principali metropoli europee — tra cui Barcellona, Strasburgo, Milano, Torino, Amsterdam, Lisbona e Helsinki — hanno affrontato priorità quali la definizione del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034, richiedendo un ruolo strategico e non solo sussidiario per le città, il rafforzamento della Politica di Coesione attraverso la difesa di strumenti come gli Investimenti Territoriali Integrati (ITI) e l’attuazione della Nuova Agenda Urbana, sollecitando una governance che superi l’eccessiva centralizzazione statale per sbloccare il pieno potenziale dei territori.
L’incontro ha segnato un passo avanti verso il superamento di modelli di governance in cui il coinvolgimento delle metropoli è condizionato esclusivamente dalla volontà dei governi nazionali. Il Vicesindaco Sanna e i membri di EMA hanno invitato la Commissione a una partnership basata sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa, per garantire che le risorse europee producano impatti tangibili sulla vita quotidiana dei cittadini.
“In questo momento cruciale per la definizione delle politiche territoriali dell’Unione abbiamo voluto consegnare formalmente la Dichiarazione Politica adottata durante il 10° Forum EMA di Barcellona. Abbiamo ribadito unanimemente che il ruolo delle aree metropolitane è centrale e va considerato come motore di innovazione, coesione sociale e transizione ecologica, con un coinvolgimento diretto nella governance europea.
Durante il colloquio con il Vicepresidente Fitto, abbiamo ribadito le nostre priorità quali la definizione del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034, richiedendo un ruolo non solo sussidiario per le città, il rafforzamento della Politica di Coesione attraverso la difesa di strumenti come gli Investimenti Territoriali Integrati (ITI) e l’attuazione della Nuova Agenda Urbana, sollecitando una governance che superi l’eccessiva centralizzazione statale, per sbloccare il pieno potenziale dei territori.
Oggi le aree metropolitane hanno dimostrato di saper spendere bene fondi importanti come quelli del Pnrr, gestendoli direttamente e senza intermediari né regionali né statali. L’incontro ha segnato quindi un passo avanti verso il superamento di modelli in cui il coinvolgimento delle metropoli è condizionato esclusivamente dalla volontà dei governi nazionali e regionali.
Come membri di EMA abbiamo invitato la Commissione a una partnership basata sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa, per garantire che le risorse europee producano impatti tangibili sulla vita quotidiana dei cittadini. L’Europa va difesa con tutte le nostre forze perché da soli non contiamo nulla sullo scacchiere internazionale. Allo stesso modo il modo migliore per difendere l’Europa è dimostrare ai cittadini l’utilità e le buone pratiche che questo modello produce”, ha commentato il vicesindaco Sanna .
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