Il 26 maggio a Palazzo Valentini la presentazione del libro “il potere coercitivo, polizia diritti e democrazia in Italia”, di Giuseppe Campesi e Carlo Caprioglio.
Ne hanno discusso gli autori nella splendida cornice della terrazza di Palazzo Valentini con il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il presidente di A buon diritto Sen. Luigi Manconi, Stefano Anastasia, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio. A portare i saluti del sindaco Roberto Gualtieri e a promuovere l’evento la consigliera delegata bilancio e patrimonio di Città metropolitana di Roma Capitale Cristina Michetelli.
“Parliamo di diritti e democrazia a 360 gradi – ha dichiarato la Consigliera Michetelli a margine dell’incontro -: solamente nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali c’è democrazia, ed è la democrazia che assicura la tutela di questi diritti. Un tema discusso anche a livello internazionale, che va dalla sicurezza alla tutela delle libertà delle persone, dove il potere di coercizione legittimo è in mano allo Stato e alle forze dell’ordine. È lo Stato che può intervenire con poteri coercitivi a tutelare cittadine e cittadini nel poter esercitare i loro diritti fondamentali, ma è anche vero che c’è un filo sottile che non va mai oltrepassato: quando la forza coercitiva potrebbe arrivare paradossalmente a impedire l’esercizio di quegli stessi diritti. Abbiamo parlato anche delle persone private di libertà personali, del nuovo reato di tortura e delle condizioni dei detenuti, in particolare con il Senatore Manconi. È motivo di orgoglio ospitare un dibattito di così alto livello nello spazio della terrazza di Palazzo Valentini, che sarà intitolata al Senatore Bruno Astorre e che continueremo ad utilizzare per iniziative come questa”, ha concluso la Consigliera metropolitana.


