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Icesp, la Conferenza Annuale a Palazzo Valentini: premiate le buone pratiche per la transizione circolare

25 Marzo 2026

Si è svolta questa mattina presso palazzo Valentini l’VIII Conferenza annuale Icesp, “Le buone pratiche ICESP per la transizione circolare” organizzata da Città metropolitana di Roma capitale, Enea e Icesp.

Il vicesindaco di Cmrc, Pierluigi Sanna, portando i saluti del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ha sottolineato l’importanza di una sempre maggiore affermazione delle buone pratiche, soprattutto in un territorio come quello metropolitano dove insistono importanti centri di ricerca e grandi poli industriali. «Quest’anno la Città metropolitana di Roma è anche capitale europea dello Spazio ed è in questo contesto che per noi affrontare il tema delle buone pratiche è particolarmente importante, sia  sul fronte della tutela dell’ambiente sia su quello dell’economia circolare». Sanna, nel corso del suo intervento, ha annunciato che proprio oggi a Colleferro si è insediato per la prima volta il Comitato Scientifico della Scuola popolare di Formazione ambientale, luogo di buone pratiche dedicato ai giovani.

Ad aprire i lavori dell’VIII Conferenza è  stato il presidente dell’Icesp, Roberto Morabito, che ha sottolineato come dal 2018 ad oggi si sia consolidata la piattaforma che vede in un dialogo e una collaborazione costante istituzioni, imprese, mondo della ricerca e società civile nella condivisione di conoscenze per la diffusione dell’economia circolare non solo nel nostro Paese ma anche nel contesto più ampio della European Circular Economy Stakeholder Platform (ECESP).

La transizione, infatti, rappresenta una delle sfide più rilevanti per il futuro dei sistemi economici e sociali che punta ad uno uso efficiente delle risorse, alla riduzione di emissioni climalteranti e quindi ad una trasformazione dei modelli produttivi e di consumo. La circolarità e la diffusione delle buone pratiche si configura come un paradigma fondamentale per coniugare sostenibilità ambientale, innovazione industriale e competitività.

La Piattaforma Icesp, che opera in connessione con la Piattaforma europea Ecesp, raccoglie una comunità di attori italiani dell’economia circolare che oggi è costituita da oltre 200 organizzazioni e circa 400 esperti di istituzioni pubbliche locali e nazionali, imprese e associazioni di categoria. La distribuzione territoriale delle Buone pratiche raccolte nel territorio italiano nel database Icesp, come riporta il Rapporto presentato questa mattina, vede al primo posto la Lombardia (46), seguita dal Lazio (43) e dall’Emilia Romagna (38), le tre regioni che fa fanno da capofila come poli di implementazione, mentre il Piemonte si ferma a 21, la Toscana a 20 fino ad arrivare all’Umbria con 9.  Il campione analizzato è quello di 245 Buone pratiche implementate sul territorio e presenti nel Database, già avviate e operative, sottoposte al processo di revisione e validazione previsto dalla piattaforma e per questo ritenute coerenti con i principi dell’economia circolare. I settori dove sono maggiormente concentrate sono quelli alimentare e agricolo, a seguire il tessile, moda ed edilizia, mentre i comparti manifatturiero e dei materiali plastici raccolgono Buone pratiche molto orientate verso l’innovazione di processo e prodotto con particolare attenzione al recupero e alla rigenerazione di materiali post- consumo e industriali.

Nel corso dell’iniziativa è stato assegnato il Premio Buone Pratiche Icesp 2025 a organizzazioni pubbliche e private che sul territorio si sono distinte per la messa in atto di strumenti volti all’attuazione dell’economia circolare nei 6 ambiti tematici previsti quali: uso efficiente delle risorse e riduzione degli impatti; ecodesign e innovazione di prodotto/servizio; educazione, formazione e cambiamento culturale; comunicazione e della circolarità e trasparenza; innovazione sociale, inclusione e impatto sulla comunità; rigenerazione territoriale, natura e sistemi locali.

Tra i relatori: Francesca Mariotti, presidente Enea; Ladeja Godina Kosir, Chair di Ecesp; Grazia Barberio, Coordinatrice Piattaforma Icesp-Enea; Ermete Realacci, Presidente Symbolo; Edo Ronchi, presidente della Fondazione Sviluppo sostenibile e Osservatorio sulla transizione ecologica delle città.