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Gualtieri al festival Ali, Gualtieri: ‘le città contribuiscono a riscatto progressista’

30 Settembre 2026

Il Sindaco di Roma e Città metropolitana e Presidente di ALI, Roberto Gualtieri, ha aperto questa mattina i lavori del Festival delle Città 2026, l’incontro nazionale della lega delle autonomie che per due giorni sarà ospitato nelle sale di Palazzo Valentini.

Tassazione, welfare, ambiente, piano casa, mobilità alcuni dei temi toccati dal Sindaco nel suo intervento di apertura.

“Un sindaco tocca con mano ogni giorno la necessità di rafforzare il welfare, di combattere gli effetti dirompenti dei mutamenti climatici, di ampliare la sfera dei diritti, di includere. Su questo terreno politico comune oggi le città si incontrano, e diventano sempre più laboratori avanzati di democrazia nei quali si elaborano risposte popolari democratiche, progressiste ai problemi globali al tempo stesso si riescono a cogliere le straordinarie opportunità di cambiamento di questa fase della storia”.

“Vediamo una nuova capacità, non solo in Italia, di fare rete tra città, una capacità che in una fase di divisione e conflitti rappresenta un eccezionale segnale di vitalità democratica e di speranza – ha precisato -. Noi sindaci, amministratori locali, avvertiamo con forza l’impatto delle enormi trasformazioni della nostra epoca. Al tempo stesso, il contatto diretto con la vita delle persone ci spinge al pragmatismo, alla ricerca di soluzioni reali attuabili, ci unisce l’esigenza di dare risposte innovative a problemi globali”, ha aggiunto.

Domani l’incontro di Gualtieri con il Sindaco di Kansas City e Presidente della Democratic Mayors Association, cui seguirà la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’associazione americana e ALI.

“A New York con l’Urban 20 Mayors Summit ospitato da Zohran Mamdani, “abbiamo ribadito che le città debbono essere al centro della governance globale. Abbiamo indicato tre sfide e tre rispettive strategie per affrontarle: il diritto all’accessibilità dell’abitare, il clima, e le migrazioni. Le città hanno chiesto ai governi nazionali più poteri, più risorse, anche con un accesso diretto ai finanziamenti per poterle affrontare, in una visione che mi ha colpito quanto fosse comune, coerente tra sindaci americani, asiatici, africani, sudamericani europei, anche di orientamenti diversi. È una strada unitaria in cui crediamo fermamente”.

Per questo, conclude il Sindaco: “Ali vuole rafforzare la propria dimensione internazionale, non come attività accessoria ma come parte della propria identità e come strumento per dare ancora più forza alla voce delle città”.