Parte da scuole, territori e spazi di aggregazione giovanile un nuovo percorso che punta a dare voce alle nuove generazioni sui temi dello sviluppo sostenibile.
L’iniziativa si propone di costruire un processo strutturato e continuativo, capace di coinvolgere bambini, adolescenti e giovani adulti nella definizione di priorità e soluzioni per il futuro del Paese.
Al centro c’è “Raccogliamo le idee”, un progetto che invita studentesse e studenti dai 6 ai 18 anni — ma anche giovani più grandi — a esprimere la propria visione di sostenibilità. Non si tratta di una consultazione simbolica: le proposte raccolte potranno trasformarsi in azioni concrete e contribuire alla costruzione di percorsi condivisi.
L’evento di lancio segna il primo passo di questo processo e si rivolge soprattutto a chi lavora quotidianamente con i giovani: docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori e realtà territoriali. L’obiettivo è attivare una rete capace di portare l’iniziativa nelle scuole e nei contesti educativi, rendendo la partecipazione giovanile un elemento stabile nelle politiche di sostenibilità.
Il progetto guarda anche oltre i confini nazionali. Il lavoro che nascerà da questo percorso sarà infatti presentato dall’Italia alle Nazioni Unite come modello innovativo di collaborazione, con l’introduzione — per la prima volta — di uno spazio dedicato ai giovani all’interno dell’Esame Volontario Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile.
La giornata di presentazione, lunedì 23 marzo, si aprirà alle 9:30 con l’accoglienza dei partecipanti, seguita dagli interventi istituzionali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Nel corso della mattinata verranno illustrati strumenti e modalità operative dell’iniziativa, a partire dal questionario e dai laboratori nelle scuole. Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo dei territori, con il coinvolgimento di città metropolitane e regioni impegnate nell’attivazione di percorsi partecipativi.
Non mancherà un approfondimento sul lavoro del gruppo “Giovani per la sostenibilità” e sul contributo delle organizzazioni della società civile, con un focus specifico sulla partecipazione dei giovani adulti e sull’importanza di una prospettiva intergenerazionale nelle strategie nazionali.
A chiudere l’incontro sarà un momento di confronto aperto, dedicato alla costruzione di possibili sviluppi e collaborazioni future.
Un passaggio iniziale, ma strategico: l’obiettivo è trasformare idee e visioni dei giovani in strumenti concreti per orientare le politiche di sostenibilità, rendendoli protagonisti attivi nei processi decisionali.
Per partecipare è necessario compilare il form di registrazione
Agenda dei lavori-lunedi 23 marzo