Presentato oggi in conferenza stampa presso la sede ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue) l’album del compositore e chitarrista Andrea Vettoretti “Breath of water” – il respiro dell’acqua”, alla presenza del Direttore generale di ANBI Massimo Gargano.
Il progetto musicale e discografico, che esce a ridosso della Giornata mondiale dell’acqua, il prossimo 22 marzo, intreccia le armonie della chitarra con quelle dell’acqua, catturando suoni provenienti da oltre 20 Paesi, raccolti grazie alla collaborazione con il Global Network of Water Museums (UNESCO), di cui Andrea Vettoretti è “ambassador” musicale.
Alla presentazione ha preso parte il Capo di Gabinetto di Città metropolitana di Roma Capitale Francesco Nazzaro, che ha portato il saluto del Sindaco metropolitano Roberto Gualtieri.
“Il nostro ente – ha dichiarato – ha a cuore una visione complessiva della salvaguardia degli ecosistemi e una missione strategica improntata alla sostenibilità. La tutela del suolo come dell’acqua si inseriscono in un contesto che va oltre la semplice gestione delle funzioni di cui è competente, in questo caso quale autorità idraulica del reticolo secondario di ambito. La musica è un potente strumento di comunicazione e l’arte, in generale, costituisce l’orizzonte di senso in cui si inquadra la nostra missione istituzionale. È fondamentale utilizzare ogni canale per rafforzare la cultura del governo dell’acqua, risorsa a rischio nell’ecosistema globale, di cui la tutela a livello locale costituisce il primo, fondamentale tassello. Rafforziamo così la nostra collaborazione, sempre più attiva e proficua, con ANBI, come con il Consorzio di bonifica Litorale Nord e con l’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale (AUBAC). Una collaborazione già attiva, da cui è nato un altro progetto che a breve ospiteremo”.
Il riferimento è alla mostra che sarà ospitata a Villa Altieri, sede storica di Città metropolitana, dal 14 maggio fino al 5 giugno: “Soil Art Tales. Living Ecosystems for shared Futures”.
Roma sarà la seconda città, dopo Porto, a essere protagonista di un progetto globale del WAMU-NET che attraverso empatia, creatività e riflessione scientifica invita i visitatori a riscoprire il suolo e le sue componenti come un ecosistema vivente, la cui tutela è parte essenziale di un futuro sostenibile.
“La mostra, che tocca complessivamente 7 paesi, sarà presente nei prestigiosi spazi di Villa Altieri: convergono così l’intento di valorizzare e aprire al pubblico una nostra sede prestigiosa e la necessità di educare al rispetto dell’ambiente e alla tutela delle nostre risorse attraverso un linguaggio forte, innovativo e trasversale”, conclude Nazzaro.


