Nella giornata di ieri si è svolto a Villa Altieri l’evento “Servizi domiciliari al bivio: ricostruire la linea del tempo e ripartire da obiettivi condivisi” il confronto pubblico sui Servizi domiciliari promosso da Legacoop Lazio. L’iniziativa nasce dall’esigenza, oggi molto sentita, di ridefinire contesto e obiettivi dei servizi domiciliari a Roma, facendo dialogare istituzioni e professionisti del settore.
“Negli anni 80 abbiamo segnato gli inizi di un sistema sanitario sociale, in cui si dava centralità al progetto dei servizi domiciliari. Ma se in quegli anni si facevano i primi passi, oggi famiglie e lavoratori risentono di una forte mancanza nella strutturazione socio-sanitaria. Senza la ridefinizione di un processo per il sociale che sia al passo con i tempi, si restituiscono risposte insufficienti e imparziali al territorio. È necessario dunque agire tramite azioni finanziarie che comprendano anche progetti personalizzati come quelli dedicati ad esempio allo sport. Ma nonostante le battaglie che stiamo portando avanti a Roma e in Città metropolitana, insieme alla Presidente della Commissione Politiche Sociali, Nella Converti e l’Assessora Barbara Funari, è cruciale avere una corretta organizzazione strutturata delle risorse a livello regionale. A mancare nel Lazio non è solo un progetto di revisione del modello di assistenza domiciliare ma una vera e propria istituzione di un capitolo di bilancio dedicato all’ integrazione sociosanitaria. Stando alle direttive europee, l’Italia dovrà arrivare a coprire entro il 2030 il 10% dell’Assistenza agli over 65, che attualmente è al 4%. Come ente prestiamo la massima attenzione a promuovere nuove riforme che guardino a modelli di assistenza più moderni, sempre sul solco della coprogettazione con il terzo settore, ed incontri come quello di ieri sono fondamentali per proseguire questo percorso insieme”
Così la Consigliera delegata alle Pari Opportunità, Politiche Sociali, Cultura, Partecipazione e Anticorruzione della Città metropolitana di Roma Capitale, Tiziana Biolghini in apertura dei lavori.


