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Pago P.A.

Dal 1 luglio 2017 le Pubbliche Amministrazioni hanno l’obbligo di accettare pagamenti in formato elettronico, come disposto dal Codice dell’Amministrazione Digitale. L’Agenzia per l’Italia Digitale ha predisposto a tal fine una piattaforma tecnologica “Nodo dei pagamenti – Sistema Pubblico di Connettività” denominata PagoPa dove accentrare, gestire e condividere le informazioni relative ai pagamenti effettuati dai cittadini alle Pubbliche Amministrazioni tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento (banche, Poste ecc.).

La scelta della Città metropolitana, dopo attenta comparazione con altri strumenti, è stata quella di acquisire in riuso gratuito la Piattaforma web MyPay della Regione Veneto*, conforme al sistema pagoPA dell’Agendia per l’Italia Digitale (AgID).

La piattaforma consente il pagamento elettronico della gran parte dei dovuti alla Città Metropolitana di Roma Capitale, e, costituendo al proprio interno il “nodo dei pagamenti metropolitano”, l’ente si pone come intermediario tecnologico nei confronti dei comuni dell’area metropolitana. Si esercita così la funzione di sussidiarietà, in pieno rispetto della legge 56/2014 (art. 1 Co. 44 let. F), con l’obiettivo di costruire un graduale processo che determini la promozione ed il coordinamento dei sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano.

Operativa dal 20/03/2017, la piattaforma già rappresenta un punto di riferimento per l’area vasta: a luglio 2017, sono 6 i Comuni in esercizio (per una copertura di oltre 127 mila abitanti), altri 14 Comuni hanno deliberato l’adesione al Nodo metropolitano e ulteriori 6 Comuni hanno scelto CMRC come intermediario sul portale delle adesioni di Agid.

La Città metropolitana, acquisendo in riuso gratuito la piattaforma sopra descritta, è entrata a far parte di una comunità di enti riusanti composta da Regione Veneto, Regione Puglia, Regione Campania, Provincia Autonoma di Trento, Regione Lombardia e Comune di Venezia denominata SPAC (Sviluppo partecipato aperto e condiviso). Detta comunità si pone come obiettivo principale la condivisione e l’adeguamento della piattaforma ai nuovi standard tecnologici che saranno richiesti in futuro da AgID (ad es. adeguamento allo SPID – sistema pubblico di identità digitale), al fine di realizzare sviluppi evolutivi e beneficiare di economie di scala in un’ottica di circolarità delle informazioni e razionalizzazione dei costi e delle risorse impiegate.

È da considerarsi quale primo tangibile risultato dell’appartenenza  alla citata comunità la presentazione da parte di CMRC  della candidatura  al bando PON Governance – Capacità istituzionale 2014-2020 al fine di ottenere finanziamenti diretti al trasferimento, all’evoluzione e alla diffusione  delle buone pratiche della PA previsti con il progetto PayFlowPA ; il progetto, al quale partecipano altri 11 enti (Comune di Bari, Regione Veneto, Agid, Regione Toscana, Regione Campania, Regione Lombardia, Regione Puglia, Regione Umbria, Provincia Autonoma di Trento e Regione Sicilia)  prevede un’evoluzione dei sistemi di rendicontazione e riconciliazione e la loro progressiva integrazione con la gestione contabile dell’Ente, riprogettando l’intero ciclo di vita delle entrate.

*ai sensi dell’art. 68 e 69 del CAD;  Delibera n. 43 del 23/05/2016 del Consiglio metropolitano

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