MENU

AIA – Autorizzazioni integrate ambientali

La Città metropolitana di Roma Capitale, su delega della Regione (dall’ art. 1, comma 3, della L.R. 16/2011),  è competente al rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (A.I.A.) per gli stabilimenti di cui all’allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal D.Lgs. 29 giugno 2010 n. 128 e dal D.Lgs. 46/2014, con esclusione degli impianti di gestione dei rifiuti, di competenza regionale e di quelli di competenza statale (Allegato XII alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.).L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è il provvedimento che autorizza l’esercizio di un’installazione o di una sua parte a determinate condizioni, le quali devono garantire la conformità ai requisiti della citata normativa.

L’AIA è rilasciata per impianti di nuova autorizzazione e per il riesame di AIA in vigore. Il provvedimento autorizzativo viene emesso al termine del procedimento svolto secondo quanto stabilito all’articolo 29-quater del citato D.Lgs.152/2006.

Il procedimento si fonda su un’attività istruttoria di stretta natura tecnica, condotta con il supporto dell’Arpa Lazio, per quanto attiene il programma di monitoraggio e controllo dell’attività, che analizza gli impatti ambientali dell’impianto in esame.

Le autorità che hanno competenze ambientali sul territorio (Comune, Regione, ASL, Autorità di Bacino, ecc..), riunite in Conferenza dei Servizi secondo la L. 241/90, esprimono i propri pareri.

Durante la finestra temporale di un mese seguente all’apertura del procedimento anche la cittadinanza ha diritto di visionare la documentazione e di presentare osservazioni in merito all’attività per cui è stata chiesta l’autorizzazione.

Chi deve presentare la domanda

La domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale deve essere presentata dal Gestore, ossia la persona fisica o giuridica che detiene o gestisce l’istallazione oppure che dispone di un potere economico determinante sull’esercizio tecnico dell’istallazione stessa(art. 5, comma 1, lett. r-bis) del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.).

Modulistica e costi

La domanda deve essere presentata utilizzando la modulistica regionalecorredata dal pagamento del rimborso delle spese di istruttoria.

La Regione Lazio, insieme con la modulistica da compilare, ha sviluppato un dettagliato documento di guida alla compilazione della domanda (Suppl.ord.n. 4 al BURL n. 16 del 10/06/06), che fornisce tutti i dettagli utili e disponibile insieme alla modulistica.

I costi sono:

  • domanda in bollo da € 16,00
  • rimborso spese di istruttoria secondo quanto previsto dal Decreto Ministero Ambiente n. 58 del 06/03/2017 “Regolamento recante le modalità, anche contabili, e le tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti al Titolo III -bis della Parte Seconda, nonché i compensi spettanti ai membri della commissione istruttoria di cui all’articolo 8 -bis”. (Comunicato in GURI n. 108 del 11/05/2017).

Il pagamento deve essere effettuato mediante il “SISTEMA PAGO PA – nodo dei pagamenti metropolitano” secondo le disposizioni presenti sul sito web della Città metropolitana di Roma Capitale.


Normativa di settore – link esterni:
www.normattiva.it
Ministero dell’Ambiente (AIA)
Comunità Europea – bollettino ufficiale (EUR-Lex)
IPPC Bureau (EIPPCB)