Nettuno torna protagonista con un appuntamento dedicato alla memoria storica e alla tradizione: dal 24 al 26 aprile va in scena La meravigliosa storia dell’approdo del 1550 – Rievocando la nostra storia.
L’iniziativa celebra il profondo legame tra la comunità di Nettuno, Anzio e la Madonna delle Grazie, le cui origini risalgono al 1550, anno del Giubileo, quando – secondo la tradizione – una statua lignea della Vergine approdò sulla spiaggia di Nettuno, dove è tutt’oggi custodita nel Santuario cittadino.
La storia affonda le sue radici nella cittadina inglese di Ipswich, importante centro di spiritualità mariana nel XVI secolo, dove era venerata la statua di Our Lady of Grace. Durante lo scisma anglicano, in seguito al contrasto tra il re Enrico VIII e Papa Clemente VII, il santuario venne distrutto e molte immagini sacre furono destinate al rogo.
Secondo alcune ricostruzioni, la statua sarebbe stata salvata e imbarcata su un vascello diretto verso Napoli. Una violenta tempesta al largo delle coste laziali costrinse però l’imbarcazione a rifugiarsi presso l’antico porto di Cenone. Dopo ripetuti tentativi falliti di riprendere il mare, interpretati come un segno divino, i marinai decisero di affidare la statua alla popolazione locale, dando origine a un legame ancora oggi fortemente sentito.
Dal 2010, la rievocazione di questo evento rappresenta uno dei momenti più significativi per la città, capace di unire storia, cultura e partecipazione.
Venerdi 24 aprile
Dalle 17:00, in Piazzale San Rocco, apertura del mercato di arti e mestieri e avvio degli spettacoli con musica rinascimentale, danze, arti circensi e performance acrobatiche. In programma tamburi e cornamuse celtiche, esibizioni di sbandieratori e spettacoli col fuoco, con la partecipazione di gruppi e artisti. Previsto anche uno spettacolo di giochi pirotecnici.
Alle 21:00, sulla spiaggia antistante il Santuario, si terrà il momento più atteso: la rievocazione dell’approdo della statua e l’omaggio alla Madonna delle Grazie e successiva consegna della statua al Rettore del Santuario.
Sabato 25 aprile
Nel pomeriggio, tra Piazza Mazzini, Piazza Colonna e Piazza Marconi, spazio alla musica antica (ore 18:00–19:00), che proporranno un repertorio rinascimentale e celtico.
Alle 20:30, in Piazza G. Marconi, spettacolo serale con il Gruppo Storico Spadaccini di Assisi, con esibizioni scenografiche e momenti col fuoco.
Domenica 26 aprile
Dalle17:00, tra le piazze del Borgo medievale e del centro città, proseguono gli spettacoli rinascimentali con la partecipazione degli Sbandieratori di Sermoneta, Artena e Carpineto Romano, della Scuola di Danza Primi Passi e di Musica Antiqua di Segni.
Alle 18:30 partirà da Piazza Mazzini il Corteo Storico, con arrivo al Santuario di Nostra Signora delle Grazie, che vedrà la partecipazione di figuranti in costume e rappresentazioni ispirate alle tradizioni cittadine.
