A Grottaferrata la primavera 2026 si apre nel segno dell’arte, con un calendario di mostre che accompagnerà cittadini e visitatori per tutta la stagione. Lo Spazio Ghelfi, in via Principe Amedeo, torna a essere un punto di riferimento per la cultura visiva contemporanea, ospitando un percorso espositivo che attraversa fotografia, pittura e illustrazione.
Ad aprire la rassegna è Ak Yol di Paolo Romani, in programma fino al 18 aprile. Una mostra fotografica che si sviluppa come un viaggio: dalla Via della Seta alla Siria, fino a una Roma meno raccontata, per poi chiudersi con Michikusa, riflessione delicata sui piccoli mondi e sul senso dell’impermanenza.
Il calendario prosegue dal 30 aprile al 10 maggio con L’incanto del colore di Paola Fratticci. Protagonista è l’acquerello, tecnica capace di restituire con leggerezza e trasparenza scorci di Grottaferrata e altri luoghi, tra atmosfere sospese e suggestioni cromatiche.
Dal 30 maggio al 2 giugno sarà invece la volta di Vedute di Grottaferrata, con le illustrazioni di Luigi Marrazzi e Mattia Pagliarini: venti opere a penna su carta che raccontano il territorio attraverso dettagli, prospettive e angoli riconoscibili della città.
Chiude il programma Materia ed energia di Giancarlo Carnevale, dal 6 al 21 giugno, una mostra di pittura che indaga il rapporto tra elementi, forme e dinamiche espressive, in un dialogo continuo tra gesto artistico e materia.
Tutte le mostre saranno a ingresso libero. Per gli orari di apertura è possibile consultare il sito istituzionale del Comune.
