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Cerveteri – Festa della Liberazione, cerimonie, eventi e… LiberArt

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A Cerveteri un ricco programma di iniziative per celebrare la Festa della Liberazione, giunta quest’anno al suo 81° anniversario.
Una giornata, quella del 25 aprile, che come da tradizione alternerà momenti istituzionali, appuntamenti culturali e occasioni di partecipazione collettiva.
Il programma prenderà il via alle 9:30 con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, cui seguirà la cerimonia istituzionale al Monumento ai Caduti con la deposizione della corona di fiori e gli interventi ufficiali, accompagnati dal Gruppo Bandistico Cerite.
La mattinata proseguirà alle 12:00 a Campo di Mare con la Festa degli Aquiloni, mentre nel pomeriggio, alle 17:30, il Granarone ospiterà il convegno Il nostro futuro è nella Costituzione, organizzato dall’ANPI.
Nel cuore delle celebrazioni, alle ore 11:30 in Piazza Santa Maria, sarà inaugurata la manifestazione LiberArt (che prosegue fino al 26) curata da Luisana Leone: un grande contenitore culturale che riunisce oltre cento artisti provenienti da tutta Italia, tra pittura, scultura, musica e auto d’epoca, con l’arrivo della Scuderia Romana La Tartaruga.
Le opere saranno ospitate anche negli spazi di Sala Ruspoli, in un dialogo continuo tra linguaggi contemporanei e patrimonio storico.
Tra i protagonisti, spicca la delegazione artistica in arrivo da Viareggio, chiamata a rappresentare la vivacità culturale della città toscana. A guidarla Elisa Tamburrini, in arte Pelle D’Oca, fondatrice dello studio-laboratorio Tambuca, punto di riferimento per la sperimentazione artistica. La sua opera Il tempo del raccolto intreccia speranza e diversità in un’immagine simbolica, dove un volto da cui germogliano piante invita a guardare oltre la superficie, riconoscendo nella differenza una possibilità di rinascita.
Accanto a lei, Guido Berti con Manovre, il burattinaio, riflessione sulla libertà come conquista quotidiana tra autonomia e condizionamenti; Manuel Santini con Ruggine, paesaggio materico costruito con ritagli di giornale in cui la figura umana rivendica una libertà senza confini; e Ornella Martinelli con Volo Scarlatto, immagine potente e leggera che celebra la libertà come slancio vitale.
La presenza degli artisti viareggini a LiberArt rappresenta non solo un traguardo individuale, ma anche la conferma della qualità e della forza espressiva di un’intera comunità artistica, capace di dialogare con una platea nazionale nel segno della creatività e della memoria condivisa.