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Canterano – Sagra degli Gnocchi, appuntamento col gusto e la tradizione

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Il 16 agosto Canterano rinnova uno degli appuntamenti più radicati nelle celebrazioni dedicate a San Rocco, compatrono del paese: la Sagra degli Gnocchi.
A partire dalle 19:00 il centro storico ospiterà la manifestazione che unisce la tradizione gastronomica locale ai momenti di incontro della comunità e che ogni anno richiama residenti e visitatori tra le vie del borgo della Valle dell’Aniene.
Protagonisti della serata saranno gli gnocchi, da sempre presenti nella cucina del territorio, proposti nella versione con sugo di castrato, legata alle antiche consuetudini pastorali dell’area, e con il più classico condimento al pomodoro e basilico. Accanto al piatto principale, gli stand gastronomici serviranno altre leccornie tipiche delle feste popolari, dagli arrosticini alle bruschette, dai crostini ai fritti misti fino alle olive all’ascolana, accompagnati da vino e birra. Il programma prevede inoltre l’animazione musicale degli Stornellattori Romani e l’esibizione del gruppo comico dei Sequestrattori, mentre la tradizionale cocomerata finale sarà offerta dal Comitato dei Festeggiamenti.
La manifestazione si svolge nel cuore di un piccolo centro che conserva ancora oggi l’impianto del borgo medievale affacciato sui Monti Ruffi. Canterano custodisce una storia profondamente legata all’agricoltura e alla pastorizia, attività che hanno contribuito a definire anche le tradizioni gastronomiche locali. Il sugo di castrato, ancora protagonista della sagra, rappresenta una testimonianza concreta di questo legame con il mondo pastorale che per secoli ha caratterizzato l’economia dell’alta Valle dell’Aniene.
A pochi chilometri da Subiaco e dai suoi storici monasteri benedettini, Canterano occupa una posizione che lo inserisce in uno dei contesti culturali e paesaggistici più significativi dell’Appennino romano. In questo scenario, la Sagra degli Gnocchi non è soltanto un momento dedicato alla cucina tradizionale, ma anche un’occasione per mantenere vivo il rapporto tra memoria collettiva, identità locale e patrimonio culturale.